Coliti infettive

29 agosto 2017

Coliti infettive



Definizione


Infiammazioni acute del colon, molto diffuse con un'incidenza di 19 casi ogni 100 persona all'anno, causate da un agente patogeno, virale, batterico o parassitario. Sono caratterizzate dalla comparsa di diarrea acuta.

Cause


I microrganismi patogeni che più frequentemente provocano coliti infettive, sono i rotavirus di gruppo A, batteri come Campylobacter, Salmonella, Escherichia coli e Clostridium, e parassiti come Entamoeba. Inoltre, ci sono microrganismi specifici che colpiscono coloro che hanno fatto un viaggio in paesi tropicali, come lo Schistosoma e il Trypanosoma. Di particolare rilevanza sono la colite da Clostridium difficile e le coliti provocate da microrganismi presenti in alimenti contaminati, dette anche tossinfezioni alimentari. Il C. difficile provoca lesioni e infiammazione della mucosa intestinale attraverso il rilascio di endotossine A e B. Nel caso delle tossinfezioni, le cause possono essere i germi contaminanti o le tossine prodotte da alcuni di questi, per esempio, dal Clostridium botulinum in alimenti conservati sotto vuoto. Gli alimenti più esposti a questo rischio sono latte e derivati, carne, pesce e molluschi, e, in genere, tutti i cibi manipolati da portatori sani.

Sintomi

Il sintomo principale della colite infettiva è la diarrea acuta, acquosa o con evidenti perdite di sangue a seconda del tipo di lesione provocata dal patogeno. Persiste di solito meno di 14 giorni, a meno che la causa non sia un protozoo o il paziente non sia immunocompromesso. I sintomi intestinali sono accompagnati da febbre e dolori addominali. Nel caso di colite da Clostridium difficile, la diarrea può divenire molto abbondante con feci sierose, dolore addominale, nausea, febbre e rischio di disidratazione. Le tossinfezioni hanno un breve periodo di incubazione (da 1 fino a 72 ore) seguito da un brusco esordio dei sintomi con diarrea, nausea, vomito, eccessiva produzione di saliva e dolori addominali. Se l'alimento è contaminato da Clostridium botulinum la sintomatologia gastrointestinale è blanda, ma prevalgono alterazioni neurologiche (difficoltà a deglutire, a respirare, a parlare)

Diagnosi

Oltre alla sintomatologia, per porre la diagnosi va individuato il patogeno mediante esame colturale delle feci, in particolare, nel caso di infezione da Clostridium difficile, vanno ricercate la tossina A e B.

Cure

La terapia delle coliti infettive si basa sull'uso di antibiotici. In particolare, contro il C. difficile sono attivi farmaci come il metronidazolo e la vancomicina che danno un miglioramento dei sintomi entro 72 ore, ma diarrea e infiammazione si risolvono del tutto, nella maggior parte dei pazienti dopo 10 giorni di terapia. Nelle tossinfezioni alimentari, se non subentrano complicazioni, i sintomi scompaiono spontaneamente nel giro di pochi giorni o anche in poche ore.

Fonte: Rugarli. Medicina Interna sistematica. Sesta edizione - 2010 Elsevier


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