Gastrite

18 marzo 2019

Gastrite



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Definizione


La gastrite è una patologia causata dall'infiammazione acuta o cronica della mucosa che riveste la parete dello stomaco. Nonostante questa sia estremamente resistente e possa tollerare acidi molto potenti, numerosi fattori, infettivi o tossici, ne possono causare l'irritazione e l'infiammazione.

Tipi di gastrite

Cause


La gastrite può essere provocata da infezioni batteriche, virali o da funghi, ma la causa più frequente è l'infezione da Helicobacter pylori. Agenti irritanti, come farmaci (soprattutto aspirina e FANS) o sostanze caustiche possono provocare una gastrite erosiva. Anche traumi improvvisi (ad esempio le ustioni estese), le radiazioni ionizzanti e la resezione chirurgica parziale dello stomaco possono essere causa di gastrite. Infine, fattori predisponenti allo sviluppo di una gastrite sono l'alimentazione disordinata, il fumo, l'alcol e lo stress.

Disturbi come la gastrite, l'ulcera sono stati per lungo tempo attribuite a stili di vita scorretti e stress che provocavano un aumento dell'acidità gastrica. Ma ora si conoscono meglio le cause e la cura è più semplice come spiega Gianfranco Delle Fave, gastroenterologo dell'Uoc Malattie dell'apparato digerente e del fegato, del Policlinico S. Andrea e presidente della Società italiana di gastroenterologia (Sige).

Interviste
Gastrite e ulcera, insidie per lo stomaco

Sintomi

In alcuni casi la gastrite è asintomatica. I sintomi, se presenti, comprendono: bruciori allo stomaco, nausea, vomito, digestione difficoltosa, dolore addominale postprandiale. Se non curata, una gastrite può peggiorare fino causare la comparsa di un'ulcera gastrica.

Diagnosi

La diagnosi viene effettuata dal medico sulla base dell'anamnesi e della sintomatologia. La valutazione dello stato della mucosa gastrica può essere effettuata con la gastroscopia (esplorazione dello stomaco mediante una sonda flessibile a fibre ottiche), eventualmente associata a una biopsia per accertare le cause del disturbo.

Cure

I sintomi della gastrite migliorano se si neutralizza o riduce la produzione di acido gastrico. A questo scopo possono essere utilizzati gli antiacidi (a base di alluminio, magnesio o calcio), gli H2 antagonisti (cimetidina, ranitidina) o gli inibitori della pompa protonica (omeprazolo e derivati). Il sucralfato protegge la mucosa gastrica dagli acidi e dalla pepsina. Se è stata accertata una causa infettiva, si prescrive una terapia antibiotica specifica.

Cure complementari

Il consumo di liquirizia in forma deglicirrizinata aiuta a curare il tratto gastrointestinale e ha proprietà anti-ulcera.
Nei pazienti pediatrici con gastrite positiva ad Helicobacter pylori l'aggiunta di una formula probiotica alla triplice terapia antibiotica riduce in modo significativo il dolore epigastrico, la nausea, il vomito e la diarrea.

Alimentazione

È utile mangiare lentamente ed evitare i pasti abbondanti. Bisogna anche imparare a riconoscere quali sono gli alimenti che provocano il peggioramento dei sintomi ed evitarli, come pure ridurre il consumo di alcol, fumo e farmaci antinfiammatori.



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