Ernia iatale

31 gennaio 2005

Ernia iatale




Domanda del 28 gennaio 2005

Ernia iatale


ho 43 anni e nell'esate 2004 in seguito a dolori allo stomaco e gonfiore addominale ho fatto una gastroscopia da cui è risultato:esofago pervio;erosione focale unica a livello del cardias. stomaco fondo e corpo regolari eritema della mucosa antrale.Duodeno bulbo e seconde porzioni indenni. In autunno prendevo 20mg di pantoprazolo ma sentivo ugualmente dolori di stomaco e gonfiore addominale;sono passato a 40mg di esomeprazolo e stavo bene. Ora sono 20 gg che ho sospeso la cura e non provo particolari dolori.la mia domanda è:se non prendendo pastiglie corro il rischio di danneggiare irremediabilbente qualcosa? è meglio non rischiare e fare una cura ridotta di 20mg? grazie
Risposta del 31 gennaio 2005

Risposta di:
Dott. MAURIZIO QUATRINI


Se come sembra l'episodio è unico e senza presenza di fattori predisponenti, es. ernia jatale e/o Incontinenza cardiale, proseguirei senza terapia, con l'osservazione dei sintomi ed una dieta attenta: in caso di ripresa del quadro penso che una cura di mantenimento sia opportuna, ovviamente valutando anche con il suo medico i possibili fattori causali.
dr. Maurizio Quatrini - Milano

Dott. Maurizio Quatrini
Casa di cura privata
Specialista attività privata
MILANO (MI)

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