Esame tossicologico del capello

24 luglio 2007

Esame tossicologico del capello




21 luglio 2007

Esame tossicologico del capello

Buongiorno Vi scrivo perchè sono disperata. In passato facevo uso di droghe ma poi, in seguito a una gavidanza non cercata ma accolta felicemente ho smesso totalmente con quel vizio che per poco non mi stava uccidendo. Vivevo con imiei genitori che, in seguito a un litigio, mi hanno buttato fuori di casa in strada. Per il bene della bambina e quindi per non farle correre inutili rischi non l'ho portata con me visto che per più di una volta ho dormito in maccchina però andavo tutti igiorni a prenderla affinchè stesse con me. poi i miei genitori sono andati dalle assistenti sociali per chiedere l'afffidamento della mia bambina e la revocà della mia potestà insinuando che faccio tuttora uso di stupefacenti e non ho lavoro (lavoro in nero) e sono pericolosa e violenta e quindi pregiudizievole nei confronti della bambina. Il giudice senza neanche sentirmi ha dato decreto che provvisoriamente non posso più vedere la mia bambina, se non in presenza di un operatoreo degli psicologi. e ha ordinato gli esami tossicologici e oltre chiederVi aiuto su consigliarmi a quale istituzioni mi debba rivolgere e saoprattutto voglio farvi la domanda attinente al vostro campo e cioè per quanto tempo la cocaina rimene nel capello e precisamente cosa rileva l'esame del capello. Nel caso vi siano tracce nei capelli loro mi potrebbero togliere la bambina anche se comunque si vedrebbe per certo che attualmente e anche da un buon periodo non ne faccio uso ? Vi prego aiuto

Risposta del 24 luglio 2007

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO DEL CORRAL


Gentile Signora,

le organizzazioni - laiche e religiose - che possono aiutarLa sono tante e, sicuramente, sono presenti anche nella Sua città. Anche i Servizi Sociali sono ubiquitari.
Il Suo problema esistenziale è assai complesso e richiede una valutazione personale e diretta, che difficilmente può essere fornita via Internet.
Comprendo la difficoltà di dimostrare la Sua buona volontà al giudice tutelare ma, al posto Suo, non mi preoccuperei tanto di dosare la cocaina nei capelli (la fantasia popolare e mediatica non si può sostituire alle valutazioni globali di un magistrato) quanto di rettificare il Suo stile di vita e, con l'aiuto degli stessi Servizi Sociali che oggi Le sembrano ostili, dimostrare di essere in grado di allevare Sua figlia.
Imparare a sopportare la sofferenza e il distacco dalle situazioni e dalle condizioni piacevoli è il presupposto per lo svezzamento da qualsiasi tipo di dipendenza (cocaica, fumo, alcool, cibo, gioco). Ci provi, e sempre con la presenza dei Servizi Sociali, che potranno testimoniare presto e direttamente il Suo impegno ad una nuova vita. Auguri.

Dott. Alberto Del Corral
Medicina generale convenz.
Specialista attività privata
Specialista in Ematologia
TRINITAPOLI (FG)



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