Gastrite cronica superficiale

17 luglio 2015

Gastrite cronica superficiale




13 luglio 2015

Gastrite cronica superficiale

Egregi Dottori,
Ho 49 anni e da circa due anni soffro di una leggera algia (no acidità) nella parte alta dello stomaco, di solito a stomaco vuoto e prima dei pasti.

Ho fatto l’ analisi delle feci ed è stato riscontrato l’ infezione da helicobacter pilory, successivamente debellato a seguito di terapia antibiotica.

Nonostante questo l’ algia, pur saltuaria è rimasta, quindi mi sono sottoposto ad una esogastroduodenoscopia, che non ha riscontrato anomalie di rilievo, salvo una leggera “gastrite cronica superficiale”.

L’ algia è diventata sempre più blanda e sporadica. A fine Giugno ho fatto un chek up completo, sangue, urine, feci: tutto nella norma salvo valori di amilasi e lipasi oltre gli indici di riferimento.
P-Lipasi 130 U/L (int. di riferimento 0-60); P-Amilasi pancreatica 102 U/L (int. di riferimento 0-53).

Il medico curante ha quindi disposto una ecografia addominale superiore ed inferiore dove non è stata rilevata nessuna anomalia.

Ha inoltre disposto i seguenti esami del sangue a cui mi sto sottopendo:
Antigene carboidratico 125 (CA 125)
Antigene carcino embrionario (CEA)
Alfa amilasi isoenzimi (frazione pancreatica)
Bilirubina totale e frazionata (diretta ed indiretta)
Lipasi.

Premetto che faccio una vita sana, con 5 pasti regolari sempre a base di frutta e verdura, non fumo non bevo e faccio regolare attività fisica, le evacuazioni sono regolari e abbondanti. L’ algia è ora sporadica, ma sono preoccupato da questi valori anomali, il medico dice che è prassi fare questi accertamenti ma leggendo qua e la sono un po’ preoccupato: cosa può significare? Può essere qualcosa di grave? Cosa si può fare per eliminare l’ algia? Grazie mille per il gentile riscontro.


Risposta del 17 luglio 2015

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Gli esami si eseguono soprattutto per escludere certe patologie, non sempre per dimostrarle, e così penso sarà per lei. I valori degli esami sono poco alterati per sospettare qualcosa di importante.


Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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