Linfocitosi e cefalea

20 gennaio 2007

Linfocitosi e cefalea




17 gennaio 2007

Linfocitosi e cefalea

A settembre 2006 accuso febbricola 37° persistente e cefalea intensa diffusa in zona nuca-cervicale e dolore agli occhi. Dopo 7 giorni la febbre aumenta fino a 38, 5, mal di testa fortissimo. Ricovero in Pronto Soccorso. Esami sangue: inversione formula leucocitaria WBC tot 9, 08 (neutrofili 26% - linfociti 62%. (5, 93 mmc)) Dimesso con sospetta virosi - Terapia Efferalgan. Dopo 7 giorni febbre e dolore persistente: nuove analisi pronto soccorso : WBC tot 7, 98 (neutrofili 27% - linfociti 59%) - GOT 180 - GPT 104, VES 2: sospetta epatite/mononucleosi. Eseguito monotest, i marker epatite, ecc. : tutto negativo. Controllo dosaggi tiroide: tutto ok. Migliora un po' la cefalea, sparisce la febbricola. Compare un orzaiolo sulla palpebra interna sinistra. Metà ottobre, cefalea persistente, controllo: GOT 41 GPT 34 bilirubina tot 1, 15. WBC tot 5, 93 (neutrofili 39% - linfociti 52% (3, 43mmc)), VES 7. Novembre: RMN cerebrale: esito nella norma. Settimana corrente (cefalee molto frequenti, dolori cervicali) GOT 45 GPT 41, WBC tot 8, 09 neutrofili 40% - linfociti 50% (4, 07mmc contro un riferimento di 1, 5 - 3, 5), VES 2. Orzaiolo ancora presente. Opinioni sulla inversione form. Leucocitaria che permane e valore assoluto linfociti ? può essere stata mononucleosi ? e se si per quanto si possono protrarre gli scompensi ?

Risposta del 20 gennaio 2007

Risposta a cura di:
Dott. ENRICO CAVANI


Era una Mononucleosi infettiva : ripeta l'esame fatta troppo presso e l'avvenuta sieroconversione la metterà tranquillo

Dott. Enrico Cavani
Medico Ospedaliero

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