Oligoastenoteratospermia

16 marzo 2015

Oligoastenoteratospermia




Domanda del 06 marzo 2015

Oligoastenoteratospermia


Buongiorno, io e mio marito (37 anni) stiamo provando ad avere un bambino. Dopo alcuni mesi di ricerca, ed in seguito a tampone, abbiamo curato un infezione da ureaplasma, e al ciclo successivo sono rimasta incinta. E'poi avvenuto un aborto alla 9 settimana. Da allora ci proviamo da oltre un anno. Mio marito ha effettuato uno spermiogramma con soli due giorni di astinenza (non avevamo capito bene le indicazioni) e i risultati sono stati (le riassumo quelli fuori norma ): concentrazione nemaspermica 7, 0 mil totale spermatozoi eiaculati 21 mil motilità totale 30 dopo 60minuti motilità progressiva 22 dopo 60minuti Gli altri valori sono tutti nella norma. Un urologo ci ha detto che l'oligoastenospermia è lieve e che avremo concepito nuovamente. Un ginecologo invece ci ha detto che assolutamente non avremo mai concepito con lo spermiogramma così ;. Sono dei pareri fortemente contrastanti. Le chiedo gentilmente se volesse darmi la sua opinione, come è stato possibile concepire la prima volta, e se i valori dello spermiogramma si possono eventualmente migliorare con integratori e/o controlli specifici. O se ci dobbiamo rassegnare alle tecniche di fecondazione assistita. Grazie.
Risposta del 15 marzo 2015

Risposta di ANDREA MILITELLO


assolutamente si può recuperare in maniera naturale

indispensabile l uso di integratori

utile valutazione andrologica ed esclusione di varicocele

utile esecuzione di spermiogramma con test di frammentazione

mi tenga informato e. .. .. . sinceri auguri


Dott. Andrea Militello
Casa di cura convenzionata
Casa di cura privata
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Urologia
Roma (RM)

Il profilo di ANDREA MILITELLO
Risposta del 16 marzo 2015

Risposta di GIAMPAOLO ADDA


Buon giorno,
lo spermiogramma eseguito illustra la situazione presente nel giorno della raccolta dello sperma e nulla sappiamo del periodo in cui lei è stata fecondata. Si potrebbe trattare di una Infertilità acquisita in seguito. Vi possono essere molti fattori che condizionano la fertilità maschile alcuni trattabili ed altri no. Normalmente vedo che molti miei Colleghi prescrivono integratori con un successo molto variabile. le consiglio di recarsi da un omotossicologo che si occupa di fertilità maschile per avere un approccio olistico al problema di suo marito perché, a mio avviso, con questo approccio si può stimolare una risoluzione del quadro da lei descritto. Cordialità Dr Adda


Dott. Giampaolo Adda
Medicina generale convenz.
Specialista attività privata
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia,agopuntura...)
Specialista in Medicina dello sport
MILANO (MI)

Il profilo di GIAMPAOLO ADDA
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