Pneumotorace spontaneo recidivo dopo apicectomia

07 novembre 2018

Pneumotorace spontaneo recidivo dopo apicectomia




23 ottobre 2018

Pneumotorace spontaneo recidivo dopo apicectomia

Sono un ragazzo di 19 anni. Il 26 maggio 2015, ero a scuola e a riposo, accusai forti dolori in ambito toracico sinistro. Fui portato in pronto soccorso, e tramite radiografia mi fu diagnosticato uno pneumotorace spontaneo di circa 20mm. Fui trattenuto un giorno facendo vari esami, e mandato a casa il giorno dopo. Passati alcuni giorni a riposo, il dolore sparì. Lo stesso anno, in dicembre, accusai gli stessi dolori, ma in maniera minore, forse ero più “tranquillo è cosciente” a ciò che mi stava capitando, in modo da non agitarmi eccessivamente. Recatomi in ospedale, feci nuovamente dei raggi ma non uscì nulla. Il tempo passava, e giornalmente accusavo sempre in maniera più frequente gli stessi dolori, passando da casi meno intensi a casi più intensi. Effettuai anche una tac che evidenziava delle bolle sempre in ambito apicale sx. Il 20 agosto 2016 fui drenato a causa dell’eccessiva quantità di aria pervenuta nella pleura. Il giorno 30 ottobre 2017, fui finalmente operato in seguito all’ennesimo episodio di pnx. Intervento eseguito in apicectomia. Dopo una settimana fui dimesso, e al giorno 20 settembre 2018, continuo ad accusare gli stessi dolori come se nulla fosse cambiato. La mia domanda è la seguente: è normale che io continui ad avvertire tutto ciò? Premetto che nella mia famiglia nessuno ha mai sofferto di questa patologia se così la si può definire. Mio padre in età infantile ebbe pertosse e polmonite, ma non credo centri molto. Premetto che da quando sono piccolo, avverto periodicamente delle “punturine” se così le posso definire, sempre al solito punto, con conseguente sensazione di rompere il respiro per poi star bene. nb: dalle indagini radiografiche effettuate, sembra che l'aria pervenuta sembra non fuoriuscisse dall'area asportata; e se così fosse, è possibile che l'aria fuori uscisse da altri punti?

Risposta del 07 novembre 2018

Risposta a cura di:
Dott. MASSIMILIANO NAPOLITANO


Buongiorno, le bolle sub-pleuriche che lei ha (o ha avuto) in sede apicale sono quasi sicuramente di origine congenita; l'intervento avrà risolto quasi definitivamente il problema. La presenza del dolore, soprattutto dopo l'intervento (anche se sono passati 2-3 anni) è ancora possibile e vedrà che con il tempo tenderà a passare. Sarebbe opportuno ripetere la TC torace (senza mdc) e delle prove funzionali respiratorie complete per monitorare nel tempo la funzionalità respiratoria. Potrebbe, per scrupolo, fare anche un dosaggio dell'Alfa1-antitripsina, ma escludo che lei abbia un deficit di tale enzima. Si rivolga, comunque ad uno specialista pneumologo.
Cordiali saluti

Dott. Massimiliano Napolitano
Casa di cura convenzionata
Casa di cura privata
Forze armate
Specialista attività privata
Specialista in Malattie apparato respiratorio
Roma (RM)

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