Polmonite bilaterale interstiziale

22 maggio 2021

Polmonite bilaterale interstiziale


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12 maggio 2021

Polmonite bilaterale interstiziale

Positiva al covid dal 3/4/21, febbre altissima dal 2/4 al 9/4, iniziate cure dall'8/4 : Deltacortene a scalare per15 giorni + ABBA (per 7 giorni due volte al giorno) +KLACID per 7 giorni 2 volte al di. Fatta ecografia al domicilio mi diagnosticano polmonite interstiziale bilaterale. Tampone negativo il 19/4. Il 25/4 mi è tornata la febbre (più bassa) e la tosse continua a perseguitarmi, perciò la dottoressa mi fa rifare una scatola di KLACID. L'8/5 faccio la tac e il referto è il seguente:Presenza di molteplici chiazze a vetro smerigliato a disstribuzione random e prevalentemente mantellari in parte tendenti alla confluenza. Non focolai addensativi in atto. Lo scorevisivi in estensioneè di circa il 20-30%. Sparsi e diffusi tralci fibro-disventilativi. Non versamento pleurico ne pericardico. Pervie la trachea e le principali diramazioni bronchiali. Limitatamente alla mancata somministrazione di m. D. C. grossi vasi mediastinici nei limiti. Alcuni linfonodi ingranditi con asse corto subcentrimetrico in sede mediastinica e claveare dx. Modesta ernia iatale. I reperti TC sono indicativi di polmonite interstiziale di probabile origine infettiva. Come reperto collaterale nelle prime scansioni dell'addome superiore, al fegato plurime formazioni ipodense, prevalenti al lobo dx, di significato verosimilmente cistico, che appaiono invariate da precedente eco del 2019. Concludendo vorrei un parere sul mio quadro clinico attuale. Il mio medico ha detto di aspettare e mi visiterà tra una settimana. Grazie mille.

Risposta del 22 maggio 2021

Risposta a cura di:
Dott. PAOLO PANAGIA


Alla data della sua lettera le avrei consigliato di effettuare una una visita Pneumologica in quanto la sua polmonite interstiziale ( presumibilmente legata al COVID) non era risolta e presentava ancora un significativo impegno polmonare. Si sarebbe dovuta valutare l'opportunità di riprendere la terapia steroidea. A distanza di 14 giorni dalla TC la sua sintomatologia potrebbe essersi notevolmente ridotta e quindi tale consiglio andrebbe riconsiderato in relazione alle sue condizioni cliniche attuali.

Dott. Paolo Panagia
Medico Ospedaliero
QUILIANO (SV)


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