Prostatectomia radicale con linfadenectomia pelvica bilaterale

22 febbraio 2006

Prostatectomia radicale con linfadenectomia pelvica bilaterale




19 febbraio 2006

Prostatectomia radicale con linfadenectomia pelvica bilaterale

INTERVENTO DEL 19 AGOSTO 2002: prostatectomia radicale son linfadenectomia pelvica belaterale Istologicamente: . prodotto di prostatectomia 26 g / 4, 5 x 3, 5 x 3, 5 cm . adenocarcinoma da mediamente a ben differenziato (score Gleason 6) con interessamento di entrabi i lobi (pT2bNoMo), senza segni di estensione attraverso la capsula prostatica e senza invasione delle vescicole seminali. . prelievi separatamente inviati dal ritaglio del collo vescicale senza alterazioni istopatologiche di rilievo. . 5 linfonodi con istiocitosi dei seni (senza interessamento neoplastico maligno) in prodotto di linfadenectomia pelvica bil. . istologicamente i margini del prodotto di prostatectomia risultano indenni MONITORAGGIO SEMESTRALE POST-OPERATORIO DEL PSA: 0. 20 / 0. 40 / 0. 30 / 0. 26 / 0. 41 / 0. 37 / 0. 56 / 0. 62 / 0. 70 TERAPIA ATTUALE: . vigile attesa e controlli trimestrali del PSA . bordeline del PSA per ulteriori accertamenti diagnt = 0. 80 PARERE RICHIESTO: . suggerimenti in merito alla terapia attuale ? . quali ulteriori accertamenti sono indicati (Tac, Scintigrafia ossea, PET, ecc. ) ? . in futuro, potendo scegliere, meglio la cura ormonale o la radioterapia ? Grazie della vostra attenzione e cordiali saluti.

Risposta del 22 febbraio 2006

Risposta a cura di:
Dott. ETTORE DE BERARDINIS


la terapia attuale è senza dubbio quella giusta. Nel follow-up accanto al controllo ripetuto del PSA RITENGO SIA MIGLIORE LA RMN RISPETTO ALLA T. C. . A CIRCA 4 ANNI DALL'INTERVENTO RITENGO SIA NECESSARIO SOTTOPORSI AD UNA BIOPSIA DELL'ANASTOMOSI URETRO-VESCICALE PERCHE' è QUELLO IL LUOGO DOVE SI PUO PRESENTARE UNA EVENTUALE RECIDIVA NEO'PLASTICA CHE NESSUNA INDAGINE ATTUALMENTE è IN GRADO DI EVIDENZIARE. INFINE SULLA SCELTA TRA UNA CURA ORMONALE ED UNA RADIOTERAPIA RITENGO IMPORTANTE AFFERMARE CHE è LO STADIO DELLA MALATTIA A FAR PROPENDERE PER L'UNA O L'ALTRA.

Dott. Ettore De Berardinis
Ricercatore
Universitario
Specialista in Urologia
ROMA (RM)

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