Scoliosi diagnosticata in età adulta

09 gennaio 2020

Scoliosi diagnosticata in età adulta




17 dicembre 2019

Scoliosi diagnosticata in età adulta

Salve a tutti, Sono una donna di 31 anni che da 5-6 a questa parte soffre di occasionale mal di schiena. Nell'ultimo periodo, a seguito di un mal di schiena più intenso ha iniziato a dolermi anche una gamba. Pensando si potesse trattare di un'ernia con conseguente sciatalgia sono andata dal medico curante, gli ho descritto i sintomi e quest'ultimo mi ha prescritto una ex lombosacrale coccigea. Stasera ho effettuato la radiografia ed il radiologo è rimasto stupito di come non mi fossi mai accorta prima della mia colonna vertebrale"storta"che avrei dovuto correggere in età adolescenziale. Poi mi ha consigliato di consultare un ortopedico e mi ha detto che a suo avviso, data l'età, non si può fare molto, al più un plantarino per colmare il dislivello tra i due lati del bacino. Domani vado a prendere il referto, che posterò e che di certo sarà più preciso della mia testimonianza. Leggendo vari siti però, ho scoperto che la scoliosi in età adulta si può curare solo con intervento chirurgico, intervento a quanto pare delicatissimo e che diversamente si va incontro a problemi cardiorespiratori. Ora la mia preoccupazione è alle stelle e mi chiedevo se fosse possibile un'altra strada. Nell'attesa di un vostro riscontro, vi porgo i miei più distinti saluti Angela

Risposta del 09 gennaio 2020

Risposta a cura di:
Prof. LEO MASSARI


Gentile signora Angela,
una diagnosi di scoliosi scoperta in età giovane adulta, come la Sua, di solito è legata ad una scoliosi adolescenziale non diagnosticata in precedenza.
La scoliosi dell’adulto può essere suddivisa in due tipi: o una scoliosi adolescenziale che è peggiorata (scoliosi degenerata) o una scoliosi insorta in una colonna precedentemente “dritta” ( scoliosi”de novo”). In quest’ultimo caso le cause sono di solito legate a processi degenerativi artrosici, grave osteoporosi con fratture vertebrali, fenomeni infiammatori o infettivi gravi.
Nel suo caso, essendo Lei giovane, propenderei per la prima ipotesi (scoliosi adolescenziale non diagnosticata).
Il trattamento chirurgico è indicato nei casi di gravi deformità ed alterazioni dell’allineamento della colonna vertebrale o in casi nei quali siano presenti anche problemi di restringimento (stenosi) del canale vertebrale e/o instabilità a livello lombare.

Prof. Leo Massari
Universitario
Specialista in Medicina dello sport
Specialista in Ortopedia e traumatologia
Ferrara (FE)

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