Steatosi epatica

15 dicembre 2012

Steatosi epatica




14 dicembre 2012

Steatosi epatica

Gentile dottore, Vivo e lavoro nei Paesi Bassi. fine settembre 2012 ho fatto degli esami del sangue perche accusavo dei fastidi al fianco destro. Dagli esami eà risultato una valore delle transaminasi ALT pari a 144. Il medico di base mi consiglia di fare una visita specialistica presso un epatologo. Lo specialista dellàospedale mi fa eseguire di nuovo i prelievi del sangue e una ecografia addominale. Dalla eco risulta che ho un poà di grasso nel fegato. Dagli esami del sangue invece eà risultato il valore delle transaminasi ALT pari a 87, diminuito nel giro di 3 settimane circa, avevo fatto un poà di dieta. test IgM epatite A EIA Ig total epatite A EIA, HBsAg EIA Anti-HB core EIA, epatite c anticorpi EIA HIV 1/2 anticorpi e antigeni, TUTTI NEGATIVI. stomaco intestino Pancreas Fegato Anti mitocondrio e anti gladspierwer negativi. IgG e IgM nella norma, ANA e ANCA negativi. Ferritina 808 quando i valori di riferimento sono 30-400 ug/L. Ho 35 anni, non sono un bevitore accanito di alcolici. Ogni tanto bevo una birra di 33 cl e un bicchiere di vino rosso durante il pasto domenicale. sono alto 170 e peso 83 kg. Lo specialista ha detto che ho il fegato infiammato e con qualche infiltrazione di grasso. Inoltre ha detto che sono in sovrappeso. A breve eseguirò altri accertamenti quali elettroforesi sieroproteica, eparina lg20 IgA haptoglobine transglutaminase IgA, folato, B12 e Magnetic Resonance Imaging. E se necessario ha detto che mi farà eseguire anche una biopsia al fegato. Devo dire che anche in passato ho avuto il valore transaminasi ALT sempre altino 114 nel 2000 e 86 nel 2006 che poi rientrarono nel range normale dopo un periodo di dieta. Dottore pensa che qui nei Paesi Bassi mi stiano facendo eseguire tutto quello che sia necessario fare oppure dovrei fare altre indagini. Grazie.

Risposta del 15 dicembre 2012

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Non deve fare altre indagini, perchè mi sembra che lei sia seguito molto bene dall'epatologo. La sua steatosi e il conseguente rialzo delle transaminasi sembrano proprio dovuti a fattori dietetici. Sospenda ogni tipo di bevande alcoliche ed elimini o riduca i grassi animali dalla dieta. E'probabile che quei valori alterati ritorneranno normali spontaneamente

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Milano (MI)
Risposta del 15 dicembre 2012

Risposta a cura di:
Dott. MARCO DELLE MONACHE


Gent. sig. ,
dagli esami che ha effettuato sinora emerge un quadro di NAFLD (non alcoholic fatty liver disease) con pssibile NASH (non alcoholic steato Hepatitis) denunciato dall'incremento delle transaminasi e della ferritina. Io calcolerei anche l'indice di saturazione della transferrina e se superiore al 45% studierei le possibili mutazioni del gene HFE per un eventuale emocromatosi genetica. Un test utile che potrebbe fare è il Fibromax che attraverso un prelievo del sangue permette di calcolare il grado di steatpsi ed il rischio di steato Epatite. Nadrbbe calcolato anche il NAFLD fibrosis score attraverso un algoritmo che si trova in internet. Comunque mi sembra che sinora i colleghi Olandesi abbaino proceduto in modo corretto e penso che sia in ottime mani. Tanti auguri e cari saluti


Dott. Marco Delle Monache
Medico Ospedaliero
Specialista in Gastroenterologia
PALESTRINA (RM)
Risposta del 15 dicembre 2012

Risposta a cura di:
Dott. GIANFRANCO CROCE


Probabilmente si tratta di una NAFLD (Non Alcoholic Fatty Liver Disease ). Spesso alla base di questa epatopatia vi sono disordini metabolici del Glucosio e della Lipemia (Colesterolo e/o Trigliceridi ). In parte si tratta di predisposizioni genetiche che disordini alimentari (dieta ipercalorica e iperlipidica) portano allo scoperto. Recentemente ho rilevato frequentemente positività del virus TTV in pazienti con NAFLD. Si tratta di un virus sostanzialmente benigno, ma che come un "opportunista" potenzia il danno di diete errate ed assunzione di alcool. Spesso si associa anche presenza di "bile spessa o fango biliare" (rilevabile con una accurata ecografia) ed aumento delle gGT. Il test per rilevare il DNA del virus nel sangue (PCR per TTV) potrebbe dare una indicazione maggiore. L'aumento della Ferritina indica un danno epatiico già piuttosto consistente, tanto da poter parlare di Epatite Steatosica Non Alcoolica (NASH ). La biopsia può essere utile, anche se non risolutiva, per stabilire l'eventuale presenza di Fibrosi (indice di evolutività della Epatite ). In alternativa alla Biopsia può effettuare un esame FIBROSCAN (anche questo per la Fibrosi, meno esauriente della biopsia ma non invasivo e senza rischi ). La terapia è prevalentemente dietetica (molto stretta) ed eventualmente con Acido Ursodesossicolico se le gGT sono molto alte. Penso che anche in Belgio ed Olanda abbiano "Know How" ed attrezzature adatte al suo caso, ma si rivolga anche ad un centro di Malattie Infettive per il virus TTV.

Dott. Gianfranco Croce
Casa di cura convenzionata
Specialista attività privata
Specialista in Endocrinologia, Diabetologia e malattie del ricambio
Specialista in Malattie infettive
Specialista in Malattie apparato respiratorio
Roma (RM)

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