Tiroide infiammata sono preoccupata

30 marzo 2005

Tiroide infiammata sono preoccupata




22 marzo 2005

Tiroide infiammata sono preoccupata

Buongiorno. Ieri ho fatto il controllo ecografico alla tiroide perchè 1 anno fa mi è stato riscontrato1nodulo(4-5mm di grandezza). Il nodulo è rimasto invariato come dimensioni dopo1anno ma mi ha detto l'ecografo che ho un'infiammazione alla tiroide e mi ha consigliato di rivolgermi ad un endocrinologo e fare tutti gli esami del caso e di non trascurarla. Io mi sono spaventata. Ma cosa mi comporta questa tiroide infiammata?da cosa è dovuta?con cosa va curata?grazie dell'attenzione prestatami. Arrivederci.

Risposta del 25 marzo 2005

Risposta a cura di:
Dott. VITO PATELLA


La tiroide infiammata può in realtà essere la Tiroidite ( di Hashimoto o di De Quervain ). Mentre la Tiroidite di Hashimoto é causata da una reazione del sistema immunitario contro le properie cellule ( tra cui quelle della tiroide ), la Tiroidite di De Quervain é provocata da un virus.
Gli accertamenti da fare sono : Emocromo con VES ; FT3; FT4 ; TSH ; anticorpi Anti-TPO e Anti-Tireoglobulina.
La Tiroidite é una malattia non grave, che si cura con terapia farmacologica, .

Dott. Vito Patella
Medico Ospedaliero
Specialista in Anatomia patologica
Specialista in Medicina del lavoro
Specialista in Oncologia
BOLOGNA (BO)

Risposta del 25 marzo 2005

Risposta a cura di:
Dott. MAURIZIO SELLINI


bisogna in primo luogo stabilire la natura della infiammazione tiroidea, se di tipo autoimmunitario ( occorre il dosaggio degli anticorpi anti tireoglobulina, antimicrosomiali ed anti-tireoperossidasi ), se di tipo virale o batterica.
In ogni caso non esiste motivo di grave preoccupazione, moltissime tiroiditi evolvono spontaneamente in guarigione senza lacun esito, altre nel tempo evolvono in ipofunzione ghiandolare e vanno quindi trattate con terpia ormonale sostitutiva. Consiglio di effettuare controllo di FT3, FT4, TSH, TG ed anticorpi anti TG-MS-TPO ogni 3-4 mesi, ecocolordoppler della tiroide ogni 6-8 mesi, e di recarsi presso un ambulatorio di endocrinologia o di medicina interna per essere seguita nel tempo, senza angoscia del tutto ingiustificata.

Dott. Maurizio Sellini
Ricercatore
Universitario
Specialista in Medicina interna
ROMA (RM)

Risposta del 30 marzo 2005

Risposta a cura di:
Dott.ssa FRANCESCA UGHI


Le consiglio un consulto con un endocrinologo specialista della tiroide, che troverà certo su indicazione del suo curante. Magari vada facendo prima i seguenti esami del sangue: FT3, FT4, TSH, Anticorpi antitireoglobulina, Anticorpi antimicrosomiali. Richieda la prescrizione sempre al suo medico di base. Non si preoccupi.
I problemi della tiroide, anche se necessitano di una certa pazienza, si curano bene con i farmaci e raramente richiedono il trattamento chirurgico.

Dott. Ssa Francesca Ughi
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva
MILANO (MI)



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