In aumento i casi di infezione orale da Hpv

10 febbraio 2012

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In aumento i casi di infezione orale da Hpv



infezione da papillomavirus, tumore cervice uterina, carcinoma dell'orofaringe

L'infezione orale da papillomavirus (Hpv), che rappresenta la principale causa di una particolare forma di carcinoma che colpisce la cavità orofaringea, risulta in aumento tra gli uomini negli Stati Uniti. I dati, negli Usa, erano ignoti fino alla recente pubblicazione dei risultati di uno studio effettuato su un campione di 5.579 partecipanti. È risultato che negli uomini e nelle donne di età compresa tra 14 e 69 anni la prevalenza globale di infezione orale di Hpv è pari a 6,9% con una maggiore evidenza tra i maschi rispetto alle femmine. Ai partecipanti, visitati in centri mobili, è stato chiesto di effettuare un gargarismo di 30 secondi seguito da un risciacquo del cavo orale. Si è visto che l'infezione orale da Hpv, ha un andamento rispetto all'età, con un picco di prevalenza nei soggetti di età tra i 30 e i 34 anni (7,3%) e tra i 60 e i 64 anni (11,4%). L'infezione, inoltre, risulta meno comune tra quanti non hanno avuto pregressi contatti sessuali (0,9% vs 7,5%) e aumenta con il numero di partner sessuali; incrementa, infine, anche con il numero di sigarette fumate al giorno.


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