Mirtillo rosso americano: un frutto di bosco per prevenire la cistite

17 luglio 2013
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Mirtillo rosso americano: un frutto di bosco per prevenire la cistite


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Cranberry versus Proteus Mirabilis. Ovvero come il mirtillo rosso americano è un valido toccasana nella prevenzione delle infezioni delle vie urinarie. Lo ha scoperto un nuovo studio della McGill university (Montreal, Canada) che dimostra come la polvere di questo frutto di bosco riesce ad inibire le capacità di movimento di Proteus mirabilis, un batterio spesso associato a gravi infezioni del tratto urinario.
Non solo, secondo quanto riportato sulle pagine del Canadian journal of microbiology concentrazioni crescenti di questa polvere riducono la produzione da parte del batterio di ureasi, un enzima che contribuisce a determinare la gravità dell'infezione. Il cranberry infatti impedisce ai batteri di aderire alle pareti interne degli organi grazie al suo contenuto di proantocianidine e ostacola la capacità di muoversi anche di altri batteri, diversi da Proteus mirabilis.

"Mentre gli effetti del cranberry sugli organismi viventi restano da essere ulteriormente studiati", sostengono i ricercatori canadesi, "i nostri risultati sottolineano il ruolo che il consumo di cranberry potrebbe giocare nella prevenzione delle infezioni croniche. Globalmente vengono segnalati più di 150 milioni di casi di infezioni del tratto urinario ogni anno e i trattamenti antibiotici restano l'approccio standard per affrontare queste infezioni. L'attuale aumento della resistenza batterica agli antibiotici sottolinea l'importanza di sviluppare un altro approccio".

Il cranberry potrebbe essere una valida soluzione a questo problema non solo per le infezioni con cui noi tutti - soprattutto le donne - ci possiamo trovare ad avere a che fare, ma anche per quelle frequentemente associate all'uso di dispositivi come i cateteri. "Sulla base della dimostrata bioattività del cranberry", hanno sottolineato i ricercatori, "il suo impiego nei cateteri e in altri dispositivi medici potrebbe un giorno apportare considerevoli benefici alla salute del paziente".




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