Chi ha uno scopo nella vita dorme meglio e si riposa di più

19 luglio 2017
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Chi ha uno scopo nella vita dorme meglio e si riposa di più


Altro che pillole e gocce per dormire: per godere appieno dei benefici di un sonno ristoratore bisogna lavorare più in profondità e trovare uno scopo nella vita. È quanto emerge da uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Sleep science and practice da un gruppo di ricerca della Northwestern medicine and Rush university medical center negli Stati Uniti che ha coinvolto nella ricerca 825 anziani statunitensi di origine bianca o afro-americana ed età media pari a 79 anni.

«Studi precedenti hanno dimostrato che avere uno scopo nella vita può rivelarsi protettivo nei confronti di numerosi problemi di salute, non ultimi quelli legati alla durata e alla qualità del sonno» esordisce Jason Ong, professore associato di neurologia alla Northwestern university Feinberg school of medicine, e coordinatore dello studio ricordando che i disturbi del sonno sono molto comuni in particolare quando gli anni avanzano.

«Circa il 40 per cento degli anziani soffre di disturbi del sonno, soprattutto legati alla respirazione (apnee) e alla sindrome delle gambe senza riposo, nella quale si sente in continuazione la necessità di muovere gli arti inferiori» spiega. Per approfondire il legame tra la presenza di uno scopo nella vita e la qualità del sonno, Ong e colleghi hanno chiesto ai partecipanti di rispondere a un questionario su qualità del sonno e sintomi di apnea del sonno, sindrome delle gambe senza riposo e disturbo del comportamento del sonno Rem. Come spiegano gli autori, le persone affette da quest'ultimo disturbo "vivono" attivamente e fisicamente i propri sogni poiché vengono a mancare i meccanismi che "mettono a riposo" la muscolatura nella fase Rem del sonno. E dal questionario è emerso che in effetti avere uno scopo nella vita aiuta a dormire meglio.

«Per chi sente che la propria vita ha un senso la probabilità di andare incontro ad apnea notturna si riduce del 63 per cento, mentre quella di sindrome delle gambe senza riposo del 52 per cento. «I risultati di questa ricerca confermano l'ipotesi che avere uno scopo nella vita aiuta a stare meglio anche dal punto di vista prettamente fisico» affermano gli autori che poi concludono: «La ricerca di un significato per la propria vita è qualcosa che si può coltivare e migliorare a tutte le età con terapie d consapevolezza, evitando l'uso di farmaci».

Fonte: Sleep Science and Practice 2017. DOI: 10.1186/s41606-017-0015-6




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