Punture di tracina, cosa fare

21 agosto 2018

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Punture di tracina, cosa fare



Durante i bagni in mare o anche solo camminando nell'acqua bassa può capitare  di essere punti da una tracina, o "pesce ragno". Si tratta di un pesce che vive sui fondali sabbiosi del Mar Mediterraneo dotato di aculei velenosi che si trovano sul suo dorso. La tracina inietta un veleno che, benché non esponga a gravi pericoli, è causa di dolore intenso localizzato, gonfiore e arrossamento.
Se si viene punti il dolore è immediato, ma ha il suo picco dopo una ventina di minuti. Il dolore può in alcuni casi durare diverse ore ed estendersi oltre la zona della puntura.

Cosa fare
• Se la puntura è profonda isolare la parte con un laccio emostatico per evitare la diffusione del veleno; immergere il piede in acqua calda, alla massima temperatura sopportabile, per circa 30 minuti. Il veleno della tracina è termolabile, l'acqua dovrebbe essere della temperatura di circa 45 gradi.

• disinfettare accuratamente la zona colpita. Se possibile non utilizzare disinfettanti a base di alcool ma con tintura di Iodio  o acqua ossigenata

• a scopo precauzionale applicare una pomata a base di cortisone e antibiotico

Nel caso in cui il dolore persista per molte ore, o se compare vomito, meglio rivolgersi a un medico. In alcuni casi possono essere prescritti farmaci e vaccinazione antitetanica.



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