Pelle e capelli in gravidanza, cosa serve sapere

17 aprile 2019

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Pelle e capelli in gravidanza, cosa serve sapere



E' fisiologicamente provato che le donne in gravidanza sono più belle grazie alla componente ormonale. Questa, infatti, cambia la consistenza dei tessuti trattenendo al loro interno i liquidi e richiamando un maggior quantitativo di nutrienti cellulari, il che rende i tessuti più morbidi ed elastici.
«La pelle, però, è anche più esposta e sensibile agli agenti esterni come lo smog o le radiazioni solari» spiega il professor Leonardo Celleno, dermatologo e presidente di Aideco- Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia «e possono più frequentemente comparire alcune alterazioni cutanee. Tra i più frequenti inestetismi si riscontrano le striae distensae o gravidiche (le cosiddette smagliature) le iperpigmentazioni, le alterazioni di unghie, capelli e del microcircolo».
Tuttavia ci sono alcuni trattamenti cosmetici che possono aiutare a contrastare e prevenire questi inestetismi.

Prevenire le smagliature


Dopo il primo trimestre di gravidanza, nel 90 per cento delle donne appaiono delle linee rosso violacee specie sull'addome e il seno, dette striae rubrae. Le cause della loro formazione possono essere dovute a molti fattori come la capacità elastica della pelle o fattori ormonali come l'attività degli estrogeni e degli steroidi corticosurrenalici sulle fibre elastiche cutanee ma possono entrare in gioco anche i fattori genetici come l'ereditarietà o la predisposizione.
I trattamenti per contrastare le smagliature sono diversi ma la prevenzione si rivela ancora il metodo migliore per cui l'applicazione costante di un prodotto elasticizzante come, per esempio, l'olio di mandorle contenente una percentuale elevata di acido oleico e linoleico e con proprietà emollienti e nutrienti.
Secondo il professor Celleno sono interessanti anche creme e oli a base di centella asiatica, vitamina E, collagene ed elastina nella loro forma idrolizzata. Dopo il parto è possibile effettuare trattamenti medici più 'intensivi' che prevedono l'utilizzo topico e talvolta sistemico di Vitamina A oppure di trattamenti laser e luce pulsata, ovviamente tutti sotto stretto controllo e indicazione medica».

Attenzione alle macchie scure


Durante la gravidanza la pelle corre il rischio di macchiarsi, in particolare nelle donne con carnagione olivastra o tendenzialmente scura, o sviluppare fenomeni di iperpigmentazione. Secondo il professor Celleno va prestata particolare attenzione alle cicatrici e ai nevi pre-esistenti  che possono scurirsi e aumentare la propria superficie, specialmente se localizzati nella zona addominale.
Per questo è necessario che qualsiasi macchia o neo sia tenuto sotto controllo dal proprio dermatologo e anche in questi casi fare prevenzione, come spiega Leonardo Celleno: «Ancora una volta il miglior trattamento cosmetico contro le macchie della pelle è la prevenzione. Sicuramente è molto più semplice prevenire una macchia piuttosto che eliminarla e perciò l'uso di creme solari con filtri UVA ed UVB è d'obbligo, non solo in estate ma anche in inverno. In sinergia agli ingredienti di protezione solare è consigliabile utilizzare prodotti cosmetici (creme, oli, sieri) contenenti di Vitamina C, da sempre nota per la propria attività antiossidante, coadiuvante del microcircolo ma anche depigmentante».

Aiutare il ciclo vitale dei capelli

La gravidanza modifica anche il ciclo di vita dei capelli che, durante la gestazione, risultano più corposi e luminosi ma dopo il parto e durante l'allattamento entrano in una prolungata fase di riposo con una situazione stazionaria che può terminare con un'abbondante e fisiologica caduta dei capelli denominata telogen effluvium. La buona notizia è che nell'arco di qualche mese tutto dovrebbe tornare alla normalità ma è sempre bene, nel periodo successivo al parto, supportare e rinforzare la capigliatura come suggerisce il dermatologo.
«Dopo il parto e al termine del periodo di allattamento» specifica il professor Celleno,  «per aiutare il ciclo del capello e apportare costituenti essenziali alla capigliatura, è opportuno, oltre a un'alimentazione equilibrata, un corretto trattamento cosmetico. Con l'utilizzo di prodotti specifici (shampoo, fiale, maschere) si può coadiuvare il sostegno alla struttura pilo-sebacea, attraverso sostanze e nutrienti necessari al miglioramento delle condizioni fisiologiche dei capelli e del cuoio capelluto. Tra i più tradizionalmente utilizzati c'è la Biotina, nota in passato come Vitamina H, l'estratto di Serenoa Repens, il lievito di birra e moltissimi altri».

Luisella Acquati



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