Obesità: la dieta mediterranea riduce la mortalità cardiovascolare

08 dicembre 2020
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Obesità: la dieta mediterranea riduce la mortalità cardiovascolare


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La dieta mediterranea è in grado di modificare parzialmente l'associazione tra obesità e mortalità cardiovascolare, secondo uno studio pubblicato su Plos Medicine e firmato da Karl Michaëlsson dell'Università di Uppsala, in Svezia, e colleghi. «Nel 2015 l'eccesso di massa corporea (Bmi) ha causato 4 milioni di decessi a livello globale, di cui oltre due terzi per malattie cardiovascolari (Cvd)» scrivono gli autori, ricordando come studi precedenti abbiano suggerito il ruolo di diversi fattori, tra cui una alimentazione sana, nel ridurre il rischio di Cvd associato a un Bmi elevato.
Partendo da questo presupposto i ricercatori hanno studiato la correlazione tra Bmi, dieta e mortalità in 79.003 adulti svedesi arruolati in due studi di coorte, lo Swedish Mammography Cohort e il Cohort of Swedish Men. L'aderenza alla dieta mediterranea (mMED) è stata valutata su una scala da 0 a 8, integrando le informazioni disponibili sull'assunzione di frutta e verdura, legumi, noci, cereali non raffinati o ricchi di fibre, pesce, carne rossa e lavorata e olio d'oliva e incrociandole con quelle su età, attività fisica, fumo e aspetti socioeconomici dei partecipanti. «In 21 anni di follow-up il 38% dei partecipanti e deceduto» riprende l'autore, spiegando che tra gli individui in sovrappeso, il gruppo con il più basso rischio di mortalità per tutte le cause era quello dei pazienti obesi con mMED alto, che hanno mostrato un rischio inferiore rispetto ai normopeso con mMED alto. Ma non solo: tra gli individui con elevata aderenza alla dieta mediterranea, la mortalità tra gli obesi non era significativamente maggiore rispetto ai coetanei con peso normale. Viceversa, i soggetti con Bmi normale e basso mMED avevano una mortalità più alta rispetto ai normopeso con mMED alto. Analizzando la mortalità per Cvd, riscontrata in 12.064 decessi, i ricercatori hanno osservato risultati sostanzialmente simili. Va comunque sottolineato che la mortalità Cvd associata a un elevato Bmi, pur essendo diminuita grazie all'aderenza alla dieta mediterranea, non è stata completamente azzerata. «Questi risultati indicano che l'adesione a un regime alimentare sano come appunto la dieta mediterranea, può essere un obiettivo appropriato non solo per evitare l'obesità, ma anche nella prevenzione della mortalità generale» afferma Michaëlsson. E conclude: «Va comunque tenuto presente che una dieta sana da sola potrebbe non azzerare la maggiore mortalità per Cvd correlata all'obesità».

Fonte: Doctor33

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