Vaccino anti-HPV nei ragazzi, uno strumento efficace per prevenire tumori e altre malattie
La vaccinazione contro il papillomavirus umano (HPV) rappresenta uno degli strumenti più efficaci per prevenire diverse forme di tumore. In occasione della Giornata mondiale contro l'HPV, il Presidente della Federazione italiana medici pediatri (Fimp) richiama l'attenzione sull'importanza di questa vaccinazione, raccomandata sia per ragazze sia per ragazzi. Secondo i pediatri, il rapporto di fiducia con le famiglie e l'offerta del vaccino già nella preadolescenza possono contribuire ad aumentare l'adesione e a rafforzare la prevenzione.
Cos'è l'HPV e quali malattie può causare
Il papillomavirus umano è un gruppo di virus molto diffusi, trasmessi principalmente attraverso il contatto diretto durante l'attività sessuale. Nella maggior parte dei casi l'infezione è transitoria e si risolve spontaneamente, ma alcuni ceppi possono provocare condilomi genitali, lesioni precancerose e diversi tumori, tra cui quello del collo dell'utero, dell'ano e dell'orofaringe.
Il vaccino anti-HPV
Il vaccino anti-HPV è oggi considerato uno dei principali strumenti di prevenzione oncologica. Le evidenze scientifiche indicano che si tratta di una vaccinazione efficace e ben tollerata. Proprio per questo è raccomandata prima dell'inizio dell'attività sessuale, quando il sistema immunitario risponde in modo particolarmente efficace.
"Siamo di fronte a uno strumento che può prevenire un tumore" ha dichiarato Antonio D'Avino, Presidente Fimp, ai microfoni di Doctor33 in occasione della Giornata mondiale contro l'HPV. "Le evidenze scientifiche dimostrano sempre di più che si tratta di una vaccinazione efficace, ben tollerata e maneggevole", spiega D'Avino, ricordando come la prevenzione vaccinale sia una priorità dell'attività pediatrica.
Quando si può fare la vaccinazione
Secondo le indicazioni riportate nella scheda tecnica, il vaccino può essere somministrato già a partire dai 9 anni di età. In molte Regioni italiane è offerto gratuitamente nel Servizio sanitario nazionale per ragazze e ragazzi a partire dall'11° anno, nell'ambito del Piano nazionale di prevenzione vaccinale. Anticipare la vaccinazione può facilitare l'integrazione con i controlli pediatrici periodici, come il bilancio di salute, una visita durante la quale il pediatra fa educazione sanitaria, promuove corretti stili di vita e parla di prevenzione.
Il ruolo del pediatra di famiglia
Il pediatra di famiglia rappresenta un punto di riferimento per l'informazione e la prevenzione. Grazie al rapporto continuativo con i genitori, fin dai primi mesi di vita del bambino, può accompagnare le famiglie nelle scelte di prevenzione e raccomandare le vaccinazioni previste dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale. In alcuni casi i pediatri promuovono anche la chiamata attiva delle famiglie per ricordare l'importanza della vaccinazione.
Coperture vaccinali ancora da migliorare
Nonostante i benefici riconosciuti, le coperture vaccinali contro l'HPV restano ancora inferiori agli obiettivi indicati a livello europeo. Rafforzare informazione, sensibilizzazione e collaborazione tra pediatri, servizi sanitari e famiglie è considerato un passo importante per aumentare l'adesione e proteggere le nuove generazioni.
"Vaccinare contro l'HPV significa compiere una scelta concreta di tutela della salute dei nostri ragazzi", ha ricordato Martino Barretta, responsabile dell'area Vaccini e Immunizzazioni della Fimp. "Come pediatri di famiglia siamo al fianco delle famiglie per offrire informazioni chiare, basate su evidenze scientifiche, e accompagnarle lungo un percorso di prevenzione consapevole".
Anna Capasso
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