Adrenalina Aguettant

01 aprile 2020

Adrenalina Aguettant




Adrenalina Aguettant è un farmaco a base di adrenalina tartrato, appartenente al gruppo terapeutico Simpaticomimetici. E' commercializzato in Italia da Aguettant Italia S.r.l..


Confezioni e formulazioni di Adrenalina Aguettant (adrenalina tartrato) disponibili e foglietto illustrativo


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A cosa serve Adrenalina Aguettant (adrenalina tartrato) e perchè si usa


Rianimazione cardiopolmonare

Anafilassi acuta negli adulti



Come usare Adrenalina Aguettant (adrenalina tartrato): posologia, dosi e modo d'uso


L'adrenalina per via endovenosa deve essere somministrata solo da personale esperto nell'impiego e nella titolazione di vasocostrittori nella normale pratica clinica.

Rianimazione cardiopolmonare:

10 ml di soluzione di adrenalina 1:10.000 (1 mg) per via endovenosa o intraossea, ripetuta ogni 3-5 minuti fino al ritorno della circolazione spontanea.

L'uso endotracheale deve essere applicato solo come ultima opzione se nessun'altra via di somministrazione è disponibile, ad una dose di 20-25 ml di soluzione 1:10.000 (2-2,5 mg).

In caso di arresto cardiaco a seguito di un intervento cardiaco, l'adrenalina deve essere somministrata per via endovenosa a dosi di 0,5-1 ml di soluzione 1:10.000 (50 o 100 microgrammi) con molta cautela e titolata fino alla dose efficace.

Anafilassi acuta

Titolare usando 0,5 ml di una soluzione 1:10.000 (0,05 mg) in bolo endovenoso in accordo alla risposta.

Adrenalina 1 mg/10 ml (1:10.000) soluzione iniettabile in siringa preriempita non è indicata per l'uso intramuscolare nell'anafilassi acuta. Per la somministrazione intramuscolare deve essere utilizzata una soluzione di 1 mg/ml (1:1000).

Popolazione pediatrica

Questo medicinale non è indicato per somministrare dosi inferiori a 0,5 ml e pertanto non deve essere utilizzato per via endovenosa o intraossea in neonati e bambini con peso corporeo inferiore a 5 kg.

Arresto cardiaco nei bambini:

Somministrazione per via endovenosa o intraossea (solo sopra i 5 kg): 0,1 ml/kg di soluzione di adrenalina 1:10.000 (10 microgrammi/kg) fino a una singola dose massima di 10 ml di soluzione 1:10.000 (1 mg), ripetuta ogni 3-5 minuti fino al ritorno della circolazione spontanea.

L'uso endotracheale (per qualsiasi peso) deve essere applicato solo come ultima opzione se nessun'altra via di somministrazione è disponibile, ad una dose di 1 ml/kg di soluzione 1:10.000 (100 microgrammi/kg) fino ad una singola dose massima di 25 ml di soluzione diluita 1:10.000 (2,5 mg).




Controindicazioni: quando non dev'essere usato Adrenalina Aguettant (adrenalina tartrato)


In pazienti con ipersensibilità nota ad un eccipiente, nei casi in cui sia disponibile una formulazione di adrenalina o un vasocostrittore alternativi.



Adrenalina Aguettant (adrenalina tartrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza:

È stato dimostrato un effetto teratogeno in esperimenti su animali.

L'adrenalina deve essere usata in gravidanza solo se i potenziali benefici superano i possibili rischi per il feto. Se usata durante la gravidanza, l'adrenalina può causare anossia nel feto. L'adrenalina di solito inibisce le contrazioni spontanee o indotte dall'ossitocina dell'utero umano in stato di gravidanza e può ritardare la seconda fase del travaglio. Al dosaggio sufficiente per ridurre le contrazioni uterine, l'adrenalina può causare un prolungato periodo di atonia uterina con emorragia. Per questo motivo l'adrenalina parenterale non deve essere usata durante la seconda fase del travaglio.

Allattamento:

L'adrenalina passa nel latte materno. Le madri che ricevono adrenalina devono evitare di allattare al seno.

Fertilità:

Non sono disponibili informazioni riguardanti l'impatto dell'adrenalina sulla fertilità.



Quali sono gli effetti collaterali di Adrenalina Aguettant (adrenalina tartrato)


Disturbi del metabolismo e della nutrizione:

Frequenza non nota: iperglicemia, ipokaliemia, acidosi metabolica.

Disturbi psichiatrici:

Frequenza non nota: ansia, nervosismo, paura, allucinazioni.

Patologie del sistema nervoso:

Frequenza non nota: mal di testa, tremori, capogiri, sincope.

Patologie dell'occhio:

Frequenza non nota: midriasi.

Patologie cardiache:

Frequenza non nota: palpitazioni, tachicardia. A dosaggi elevati o in pazienti sensibili all'adrenalina: aritmia cardiaca (tachicardia sinusale, fibrillazione ventricolare/arresto cardiaco), attacchi di angina acuta e rischio di infarto acuto del miocardio.

Patologie vascolari:

Frequenza non nota: pallore, estremità fredde. Ad alti dosaggi o in pazienti sensibili all'adrenalina: ipertensione (con rischio di emorragia cerebrale), vasocostrizione (per esempio cutanea, nelle estremità o nei reni).

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:

Frequenza non nota: dispnea.

Patologie gastrointestinali:

Frequenza non nota: nausea, vomito.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

Frequenza non nota: sudorazione, spossatezza.

Iniezioni locali ripetute possono produrre necrosi ai siti dell'iniezione come risultato della costrizione vascolare.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del

medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.




Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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