Alfuzosina ratiopharm

27 febbraio 2020

Alfuzosina ratiopharm




Alfuzosina ratiopharm è un farmaco a base di alfuzosina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Ipertrofia prostatica benigna. E' commercializzato in Italia da Teva Italia S.r.l. - Sede legale.


Confezioni e formulazioni di Alfuzosina ratiopharm (alfuzosina cloridrato) disponibili e foglietto illustrativo


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A cosa serve Alfuzosina ratiopharm (alfuzosina cloridrato) e perchè si usa


Trattamento della sintomatologia funzionale da moderata a grave dell'iperplasia prostatica benigna (IPB).



Come usare Alfuzosina ratiopharm (alfuzosina cloridrato): posologia, dosi e modo d'uso


Le compresse a rilascio prolungato devono essere deglutite intere con una sufficiente quantità di liquido.

Adulti

1 compressa a rilascio prolungato da 10 mg una volta al giorno. La prima dose deve essere assunta subito prima di coricarsi. La compressa deve essere ingerita ogni giorno immediatamente dopo lo stesso pasto.

Anziani (oltre 65 anni)

Come per gli adulti. I dati di farmacocinetica e sicurezza clinica dimostrano che solitamente non è necessario ridurre la dose nei pazienti anziani.

Popolazione pediatrica.

L'efficacia dell‘alfuzosina nei bambini di età compresa tra 2 e 16 anni non è stata stabilita (vedere paragrafo 5.1).

Pertanto Alfuzosina ratiopharm non deve essere usato nella popolazione pediatrica.

Compromissione renale

Insufficienza renale da lieve a moderata (clearance della creatinina ≥ 30 ml/min)

Solitamente non è necessario ridurre la dose (vedere paragrafo 5.2).

Insufficienza renale grave (clearance della creatinina < 30 ml/min)

Le compresse a rilascio prolungato di alfuzosina 10 mg non devono essere somministrate a pazienti con funzionalità renale seriamente compromessa, poichè non sono disponibili dati sulla sicurezza clinica per questo gruppo di pazienti (vedere paragrafo 4.4).

Insufficienza epatica

Le compresse a rilascio prolungato di alfuzosina 10 mg sono controindicate nei pazienti con insufficienza epatica. È possibile usare preparazioni contenenti una bassa dose di alfuzosina cloridrato in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata, come riportato nelle corrispondenti informazioni sul prodotto.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Alfuzosina ratiopharm (alfuzosina cloridrato)


  • Ipersensibilità all'alfuzosina, ad altri chinazolinici (per esempio terazosina, doxazosin ) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Condizioni di ipotensione ortostatica.
  • Insufficienza epatica.
  • Associazione con altri alfa1-bloccanti..



Alfuzosina ratiopharm (alfuzosina cloridrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Data l'indicazione terapeutica di questo farmaco, questo paragrafo non è pertinente.



Quali sono gli effetti collaterali di Alfuzosina ratiopharm (alfuzosina cloridrato)


L'evento più comunemente osservato è rappresentato dai capogiri, che si verificano approssimativamente nel 5% dei pazienti trattati.

Le frequenze degli eventi avversi sono classificate come segue: molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1000 a <1/100); raro (da ≥1/10000 a <1/1000); molto raro (< 1/10000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • Patologie del sistema emolinfopoietico:
Non nota: neutropenia

  • Patologie del sistema nervoso:

Comune: debolezza/stanchezza/capogiri, cefalea, vertigini

Non comune: sonnolenza, sincope

  • Patologie dell'occhio:
Non comune: anomalie della vista

Non nota: sindrome intraoperatoria dell'iride a bandiera  

  • Patologie cardiache:

Non comune: tachicardia, palpitazioni

Molto raro: angina pectoris in pazienti con coronaropatia preesistente (vedere paragrafo 4.4)

Non nota: fibrillazione atriale

  • Patologie vascolari: 
Non comune: vampate, ipotensione posturale (inizialmente, soprattutto con una dose troppo elevata o se il trattamento viene ripreso dopo una breve interruzione della terapia)(vedere paragrafo 4.4)  

  • Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:
Non comune: rinite

  • Patologie gastrointestinali:

Comune: dolore addominale, nausea, dispepsia, diarrea, secchezza della bocca

Non nota: vomito

  • Patologie epatobiliari:

Non nota: danno epatocellulare, epatite colestatica

  • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:
Non comune: eruzione cutanea,(orticaria, esantema), prurito

Molto raro: angioedema

  • Patologie renali e urinarie:
Non comune: incontinenza urinaria

  • Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella:

Molto raro:priapismo

  • Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:
Comune: astenia, malessere

Non comune: edema, dolori al torace

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili



Patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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