Azitromicina Aurobindo

24 gennaio 2021

Azitromicina Aurobindo


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Cos'è Azitromicina Aurobindo (azitromicina diidrato)


Azitromicina Aurobindo è un farmaco a base di azitromicina diidrato, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici macrolidi. E' commercializzato in Italia da Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Azitromicina Aurobindo disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Azitromicina Aurobindo disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Azitromicina Aurobindo e perchè si usa


Azitromicina è indicato per le seguenti infezioni batteriche indotte da microorganismi sensibili all'azitromicina (vedere paragrafi 4.4 e 5.1):
  • sinusite batterica acuta (adeguatamente diagnosticata)
  • otite media batterica acuta (adeguatamente diagnosticata)
  • faringite, tonsillite
  • esacerbazione acuta di bronchite cronica (adeguatamente diagnosticata)
  • polmonite acquisita in comunità da lieve a moderatamente grave
  • infezioni della cute e dei tessuti molli di gravità da lieve a moderata, ad es. follicoliti, celluliti, erisipela
  • uretrite e cervicite da Chlamydia trachomatis senza complicazioni.
Devono essere prese in considerazione le linee guida ufficiali sull'uso appropriato degli agenti antibatterici.

Indicazioni: come usare Azitromicina Aurobindo, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Azitromicina Aurobindo deve essere somministrato in singola dose giornaliera. La durata del trattamento per le differenti malattie infettive viene fornita sotto.

Bambini e adolescenti di peso pari o superiore a 45 kg, adulti e anziani:

La dose totale è 1500 mg, somministrata in 500 mg una volta al giorno per 3 giorni. In alternativa, la stessa dosa totale (1500 mg) può essere somministrata nell'arco di 5 giorni, 500 mg in dose singola il primo giorno, e poi 250 mg (al giorno) dal secondo fino al quinto giorno di terapia.

In caso di uretriti e cerviciti da Chlamydia trachomatis senza complicazioni, il dosaggio è di 1000 mg come dose singola orale.

Bambini e adolescenti di peso inferiore a 45 kg:

Le compresse di Azitromicina non sono indicate nei pazienti di peso inferiore ai 45 kg. Per questo gruppo di pazienti sono disponibili altre forme di dosaggio.

Pazienti anziani:

Nei pazienti anziani viene utilizzato lo stesso dosaggio dei pazienti adulti. Poiché i pazienti anziani possono essere pazienti con condizioni proaritmiche in corso, si raccomanda particolare cautela a causa del rischio di sviluppo di aritmia cardiaca e torsioni di punta (vedere paragrafo 4.4).

Pazienti con compromissione renale:

Non è richiesto un aggiustamento posologico nei pazienti con compromissione renale da lieve a moderata (GFR 10 - 80 ml/min) (vedere paragrafo 4.4).

Pazienti con compromissione epatica:

Non è richiesto un aggiustamento posologico nei pazienti con disfunzione epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4).

Modo di somministrazione

Le compresse possono essere prese con o senza cibo.

Le compresse devono essere prese con mezzo bicchiere d'acqua.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Azitromicina Aurobindo


L'uso di questo medicinale è controindicato in pazienti con ipersensibilità all'azitromicina, all'eritromicina, agli antibiotici macrolidi o ketolidi, o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Azitromicina Aurobindo può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non sono disponibili dati adeguati sull'uso di azitromicina nelle donne in gravidanza. Studi di tossicità sulla riproduzione negli animali hanno mostrato che l'azitromicina attraversa la placenta, ma non sono stati osservati effetti teratogeni (vedere paragrafo 5.3). La sicurezza di azitromicina non è stata confermata per quel che riguarda l'uso del principio attivo durante la gravidanza. Pertanto azitromicina deve essere usata durante la gravidanza solo se i benefici superano i rischi.

Allattamento

È stato riferito che azitromicina passa nel latte materno, ma non ci sono studi adeguati e ben controllati nelle donne che allattano che abbiano caratterizzato la farmacocinetica dell'escrezione di azitromicina nel latte materno.

Poiché non è noto se azitromicina possa avere effetti avversi sul lattante, durante il trattamento con azitromicina l'allattamento deve essere interrotto. Nel lattante sono possibili, tra l'altro, diarrea, infezioni fungine della mucosa nonché sensibilizzazione. Si raccomanda di scartare il latte durante il trattamento e fino a 2 giorni dopo l'interruzione del trattamento. Successivamente l'allattamento può essere ripreso.

Fertilità

Negli studi sulla fertilità condotti nei ratti, sono state osservate ridotte percentuali di gravidanza in seguito a somministrazione di azitromicina. La rilevanza di questi risultati non è nota.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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