Bleoprim

27 febbraio 2020

Bleoprim




Bleoprim è un farmaco a base di bleomicina solfato, appartenente al gruppo terapeutico Antineoplastici antibiotici citotossici. E' commercializzato in Italia da Sanofi S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Bleoprim (bleomicina solfato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Bleoprim (bleomicina solfato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Bleoprim (bleomicina solfato) e perchè si usa


Trattamento chemioterapico delle attività metaplastiche di alcuni tessuti, fra i quali in particolare gli epiteli malpighiani ad alta cheratinizzazione.



Come usare Bleoprim (bleomicina solfato): posologia, dosi e modo d'uso


È strettamente individuale, poichè dipende dalla forma clinica in atto, nonchè dalla sensibilità e dalla reattività del paziente, a loro volta in parte condizionate dalla situazione organica complessiva, dalla taglia corporea e dall'età. A puro titolo orientativo - salvo gli indispensabili adattamenti caso per caso - può essere suggerito di somministrare da 5 a 15 mg di bleomicina al dì, due volte alla settimana, fino a raggiungere una posologia complessiva media di 150-300 mg. La successione dei cicli (in ordine al loro numero e al lasso di tempo intercorrente fra ciascun ciclo) potrà essere stabilita solo in base ai risultati conseguiti, all'andamento clinico ed alla comparsa di eventuali effetti collaterali. Lo stesso criterio regola l'attuazione della terapia di mantenimento che - indicativamente - può essere consigliata sulla base di 10-15 mg di bleomicina ogni 8-15 giorni.

Modo di somministrazione

Bleomicina è idrosolubile e quindi può essere disciolta usando la comune soluzione fisiologica. Essa può venir somministrata a seconda dei casi:

  • per via intramuscolare: usando 5 ml di solvente (cui può essere eventualmente aggiunta della lidocaina);
  • per via endovenosa: usando 5-20 ml di solvente ed adottando i comuni accorgimenti iniettori.
  • per via intraarteriosa: usando 5-20 ml di solvente per disciogliere il prodotto, che deve essere quindi introdotto nel flacone contenente il liquido perfusore.
La bleomicina può essere iniettata localmente in corrispondenza della zona in attività metaplastica e può anche essere usata topicamente, imbibendo un adatto tampone, che viene applicato in sito con modalità scelte caso per caso.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Bleoprim (bleomicina solfato)


Ipersensibilità alla bleomicina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

La bleomicina è controindicata in pazienti:

  • con una reazione idiosincratica alla bleomicina,
  • con grave insufficienza respiratoria,
  • in gravidanza e allattamento.



Bleoprim (bleomicina solfato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Non somministrare in caso di gravidanza accertata o presunta nè durante l'allattamento.



Quali sono gli effetti collaterali di Bleoprim (bleomicina solfato)


L'impiego di BLEOPRIM può determinare la comparsa di effetti indesiderati, più frequenti quando si impiegano dosi troppo alte o somministrazioni troppo ravvicinate.

I principali effetti indesiderati sono: eruzione cutanea e mucosa; prurito; ipercheratosi; caduta dei peli e delle unghie; stomatite. Altri effetti indesiderati includono febbre, anoressia, nausea e vomito, cefalea ed alopecia. Può manifestarsi anche lieve depressione midollare.

Reazioni locali e tromboflebitiche possono seguire la somministrazione parenterale del farmaco.

Serie reazioni polmonari a tipo polmonite e/o fibrosi, con esito anche letale, sono state riportate.

In pazienti affetti da linfoma sono state segnalate reazioni acute con iperpiressia e collasso cardiocircolatorio.

Le frequenze sono definite come segue:

Molto comune (≥ 1/10), comune ( ≥ 1/100, <1/10), non comune ( ≥ 1/1,000, <1/100), raro ( ≥ 1/10,000, <1/1,000), molto raro (<1/10,000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Patologie del sistema emolinfopoietico

Non nota: Microangiopatia trombotica potenzialmente fatale , inclusa la sindrome emolitica uremica (Vedere paragrafo Avvertenze speciali e precauzioni di impiego)

Disturbi del sistema immunitario

Comune: Reazioni di ipersensibilità incluse eruzioni cutanee

Non nota: anafilassi/shock anafilattico potenzialmente fatali, reazioni anafilattoidi, e reazioni idiosincratiche al farmaco. (Vedere paragrafo Avvertenze speciali e precauzioni di impiego)

Patologie vascolari:

Non nota: Casi di trombo-embolie arteriali (come infarto del miocardio, stroke ischemico), qualche volta fatale, in pazienti che, di solito, ricevono BLEOPRIM con altri agenti antineoplastici. Il ruolo contributivo di BLEOPRIM nello sviluppo non è stato determinato. Fenomeno di Raynaud che può evolvere in necrosi.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Molto comune: tossicità polmonare

Comune: malattia polmonare interstiziale, che può progredire in fibrosi polmonare potenzialmente fatale.

La tossicità polmonare è meno marcata quando BLEOPRIM è somministrato in infusione endovenosa continua.

Patologie gastrointestinali

Comune: Nausea, vomito; mucositi.

Non nota: diarrea, ileo paralitico, ulcere gastrointestinali (inclusa ulcera duodenale, crasso/rettale, o gastrica) disfagia, anoressia, dolore addominale/dolore addominale superiore , infiammazioni delle mucose come stomatiti. (Vedere paragrafo Avvertenze speciali e precauzioni di impiego)

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

Frequenza non nota: Iperpigmentazione cutanea (dermatite flagellata). Alterazioni cutanee simili alla sclerodermia, sclerodermia.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

Frequenza non nota: Necrosi del sito d'iniezione.

Seppure infrequenti, sono stati riportati casi di epato e/o nefrotossicità. A parte il trattamento sintomatico di volta in volta opportuno, è possibile in molti casi dominare efficacemente questi disturbi secondari somministrando degli anti-istaminici e/o dei corticosteroidi.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.



Bleoprim (bleomicina solfato) è utilizzato per la cura delle seguenti patologie:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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