Calmira

30 giugno 2026

Calmira


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Cos'è Calmira (olopatadina)


Calmira è un farmaco a base di olopatadina, appartenente al gruppo terapeutico Antiallergici. E' commercializzato in Italia da DOC Generici S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Calmira disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Calmira disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Calmira e perchè si usa


Trattamento di segni e sintomi oculari della congiuntivite allergica stagionale.

Indicazioni: come usare Calmira, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

La dose è una goccia di CALMIRA nel sacco congiuntivale dello/gli occhio/i affetto/i due volte al giorno (ogni 8 ore). Il trattamento può essere prolungato fino a quattro mesi, se considerato necessario.

Uso negli anziani

Nei pazienti anziani non è necessario modificare la dose.

Popolazione pediatrica

CALMIRA può essere utilizzato nei pazienti pediatrici (dai 3 anni in su) alla stessa dose utilizzata per gli adulti. La sicurezza e l’efficacia di CALMIRA nei bambini al di sotto dei 3 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili.

Uso in pazienti con insufficienza epatica e renale

Olopatadina, sotto forma di collirio (CALMIRA), non è stata studiata in pazienti con malattie epatiche o renali. Tuttavia, in caso di insufficienza epatica o renale, non si ritiene necessario modificare il dosaggio (vedere paragrafo 5.2).

Modo di somministrazione

Solo per uso oftalmico.

Dopo che il tappo è stato rimosso, se l’anello di sicurezza si è allentato, rimuoverlo prima di usare il prodotto. Al fine di prevenire la contaminazione della punta contagocce e della soluzione, prestare particolare attenzione a non toccare le palpebre, le zone circostanti o altre superfici con la punta contagocce del flacone. Conservare il flacone ben chiuso quando non lo si utilizza.

In caso di terapia concomitante con altri medicinali topici oculari, si deve lasciare un intervallo di cinque minuti tra una somministrazione e quella successiva. Gli unguenti oculari dovrebbero essere somministrati per ultimi.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Calmira


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Calmira può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

I dati relativi all’uso di olopatadina per via oftalmica in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato.

Gli studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva in seguito a somministrazione sistemica (vedere paragrafo 5.3).

L’olopatadina non è raccomandata durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.

Allattamento

I dati disponibili in animali hanno mostrato l’escrezione di olopatadina nel latte in seguito a somministrazione orale (per dettagli vedere paragrafo 5.3).

Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso. CALMIRA non deve essere utilizzato durante l’allattamento.

Fertilità

Non sono stati effettuati studi per valutare l’effetto sulla fertilità umana della somministrazione oftalmica topica di olopatadina.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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