Capd 17

15 gennaio 2021

Capd 17


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Cos'è Capd 17 (soluzioni per dialisi peritoneale)


Capd 17 è un farmaco a base di soluzioni per dialisi peritoneale, appartenente al gruppo terapeutico Soluzioni per dialisi peritoneale ipertoniche. E' commercializzato in Italia da Fresenius Medical Care Italia S.p.A.

Confezioni e formulazioni di Capd 17 disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Capd 17 disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Capd 17 e perchè si usa


Insufficienza renale cronica scompensata di qualunque origine in fase terminale, che può essere trattata con la dialisi peritoneale.

Indicazioni: come usare Capd 17, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

CAPD 17 è indicata esclusivamente per uso intraperitoneale.

Il tipo di trattamento, la frequenza di somministrazione ed il tempo di sosta necessario saranno stabiliti dal medico curante.

Dialisi peritoneale ambulatoriale continua (CAPD)  

Adulti:

Salvo diversa prescrizione medica, i pazienti riceveranno un'infusione di 2.000 ml di soluzione per ogni scambio per quattro volte al giorno. Dopo un tempo di sosta di 2 -10 ore la soluzione sarà drenata.

Sarà necessario un aggiustamento del dosaggio, della quantità e del numero di scambi per i singoli pazienti.

In caso di comparsa di dolore da dilatazione all‘inizio del trattamento di dialisi peritoneale, la quantità di soluzione per scambio dovrà essere temporaneamente ridotta a 500 - 1.500 ml.

Nei pazienti di corporatura robusta e che hanno perso la funzione renale residua, occorre aumentare il volume di soluzione per dialisi. In questi pazienti, o nei pazienti in grado di tollerare volumi maggiori, può essere somministrata una dose di 2.500 - 3.000 ml di soluzione per scambio.

Popolazione pediatrica:

Nei bambini la quantità di soluzione per scambio deve essere prescritta in base all'età, e all'area di superficie corporea (BSA).

Per la prescrizione iniziale, il volume di ciascuno scambio deve essere 600 - 800 ml/m2 di BSA con 4 (a volte 3 o 5) scambi al giorno. Può essere aumentato fino a 1.000 - 1.200 ml/m2 di BSA a seconda della tolleranza, dell'età e della funzione renale residua.

Dialisi peritoneale automatizzata (APD)

Nel caso si usi un'apparecchiatura per dialisi peritoneale ciclica intermittente o continua (apparecchiatura sleepsafe), utilizzare sacche di volume maggiore (ad es. 5.000 ml), in grado di contenere più di una soluzione per lo scambio.

L'apparecchiatura esegue scambi di soluzione secondo la prescrizione medica memorizzata nell'apparecchiatura.

Adulti:

In genere i pazienti trascorrono 8 - 10 ore a notte collegati all‘apparecchiatura. I volumi di riempimento variano da 1.500 a 3.000 ml e il numero di cicli varia solitamente da 3 a 10 per notte. La quantità di fluido utilizzata è in genere tra 10 e 18 l ma può variare da 6 a 30 l. La terapia con l'apparecchiatura notturna viene solitamente associata a 1 o 2 scambi durante il giorno.

Popolazione pediatrica:

Il volume per ciascun scambio deve essere 800 - 1.000 ml/m2 di BSA con 5 - 10 scambi per notte. Può essere aumentato fino a 1.400 ml/m2 di BSA a seconda della tolleranza, dell'età e della funzione renale residua.

Non vi sono particolari raccomandazioni sul dosaggio per i pazienti anziani.

La dialisi peritoneale è una terapia a lungo termine, che implica la somministrazione ripetuta di singole soluzioni.

Modo e tempo di somministrazione

I pazienti devono essere addestrati adeguatamente, esercitarsi con l'apparecchiatura e dimostrare di essere in grado di eseguire la dialisi peritoneale prima di effettuarla al proprio domicilio. L'addestramento deve essere svolto da personale qualificato. Il medico curante deve assicurarsi che il paziente impari ad utilizzare l'apparecchiatura, prima di potere eseguire la dialisi peritoneale al proprio domicilio. In caso di qualsiasi problema od incertezza, si deve contattare il medico curante.

La dialisi, secondo dosi prescritte, deve essere effettuata ogni giorno e deve protrarsi, finché viene richiesta una terapia sostitutiva della funzione renale.

Dialisi peritoneale ambulatoriale continua (CAPD): sacca staysafe

La sacca di soluzione viene prima riscaldata a temperatura corporea. Per i dettagli vedere il paragrafo 6.6.

La dose appropriata viene infusa nella cavità peritoneale tramite un catetere peritoneale in un periodo di tempo di 5 - 20 minuti. In base alle istruzioni del medico, la dose deve rimanere nella cavità peritoneale per 2 - 10 ore (tempo di equilibrio), ed essere poi drenata.

Dialisi peritoneale automatizzata (APD): sacca sleep•safe

I connettori delle sacche sleep•safe prescritte vengono inseriti nella specifica parte dell'apparecchiatura sleep•safe e quindi connessi automaticamente al set sleep•safe dall‘apparecchiatura. L‘apparecchiatura controlla il codice a barre delle sacche di soluzione ed attiva un allarme nel caso in cui le sacche inserite non corrispondano alla prescrizione memorizzata nell‘apparecchiatura. Successivamente al controllo il set di tubi può essere connesso alla prolunga del catetere del paziente ed il trattamento può essere iniziato. La soluzione sleep•safe viene automaticamente riscaldata alla temperatura corporea dall‘apparecchiatura sleep•safe durante l‘infusione nella cavità addominale. I tempi di sosta e le concentrazioni di glucosio vengono selezionate secondo la prescrizione medica memorizzata nell‘apparecchiatura (per maggiori dettagli fare riferimento al manuale operativo dell‘apparecchiatura sleep•safe).

A seconda della pressione osmotica richiesta, CAPD 17 può essere utilizzata in sequenza ad altre soluzioni per dialisi peritoneale con un contenuto maggiore di glucosio (p.e. con maggiore osmolarità).

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Capd 17


Per questa specifica soluzione per dialisi peritoneale

CAPD 17 non deve essere utilizzata in pazienti con acidosi lattica, con grave ipokaliemia e grave ipocalcemia.

Poiché questo medicinale contiene fruttosio, non è adatto a pazienti con intolleranza al fruttosio (intolleranza ereditaria al fruttosio). Prima di somministrare a neonati e bambini, si deve escludere un‘intolleranza ereditaria al fruttosio, non individuata in precedenza.

Per il trattamento di dialisi peritoneale in generale

La dialisi peritoneale non deve essere iniziata in caso di:
  • recente intervento chirurgico all'addome o lesione addominale, un‘anamnesi di interventi chirurgici all'addome con aderenze fibrose, gravi ustioni all‘addome, perforazione intestinale,
  • stato di infiammazione estesa della cute addominale (dermatite)
  • infiammazioni dell‘intestino (malattia di Crohn, colite ulcerativa, diverticolite),
  • peritonite,
  • fistola addominale interna od esterna,
  • ernia ombelicale, inguinale od altri tipi di ernia addominale,
  • tumori intra-addominali,
  • ileo,
  • malattie dei polmoni (soprattutto polmonite),
  • sepsi,
  • eccessiva iperlipidemia,
  • in casi rari di uremia che non possono più essere trattati con dialisi peritoneale,
  • cachessia e grave perdita di peso, in modo particolare nei casi in cui non è garantita l'ingestione di quantità adeguate di proteine,
  • in pazienti non in grado di effettuare il trattamento di dialisi peritoneale da un punto di vista psico-fisico, secondo le istruzioni del medico.
Se una qualsiasi delle patologie sopra descritte dovesse manifestarsi durante la dialisi peritoneale, spetterà al medico curante decidere come procedere.

Capd 17 può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non ci sono dati sull'uso di CAPD 17 nelle donne in gravidanza. Non sono stati eseguiti studi di tossicità riproduttiva sugli animali (vedere paragrafo 5.3). CAPD 17 non deve essere usato durante la gravidanza a meno che la condizione clinica della donna non richieda un trattamento con CAPD 17.

Allattamento

Non è noto se principi attivi/metaboliti di CAPD 17 siano escreti nel latte materno. L'allattamento non è raccomandato per le madri in dialisi peritoneale.

Fertilità

Non ci sono dati disponibili.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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