Cefpodoxima Mylan

25 gennaio 2021

Cefpodoxima Mylan


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Cos'è Cefpodoxima Mylan (cefpodoxima proxetil)


Cefpodoxima Mylan è un farmaco a base di cefpodoxima proxetil, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici cefalosporinici. E' commercializzato in Italia da Mylan Italia S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Cefpodoxima Mylan disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Cefpodoxima Mylan disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Cefpodoxima Mylan e perchè si usa


Cefpodoxima Mylan è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni causate da organismi sensibili (vedere paragrafo 5.1).
  • Sinusite acuta batterica
  • Tonsillite e faringite
  • Esacerbazione acuta della bronchite cronica
  • Polmonite batterica
Vedere paragrafo 4.4.

Deve essere presa in considerazione la guida ufficiale sull'appropriatezza d'uso di farmaci antibatterici.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Cefpodoxima Mylan


Ipersensibilità al principio attivo, ad altre cefalosporine o a uno qualsiasi degli eccipienti.

Precedente reazione di ipersensibilità immediata e/o grave (anafilassi) a una penicillina o a un altro antibiotico di tipo beta-lattamico.

Cefpodoxima Mylan può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte a cefpodoxima. Gli studi sull'animale non indicano alcun effetto nocivo indiretto o diretto sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sullo sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3). A causa della mancanza di esperienza clinica, cefpodoxima deve essere utilizzata, nei primi tre mesi di gravidanza in particolare, solo dopo un'attenta valutazione dei rischi e dei benefici.

Allattamento

La cefpodoxima viene escreta nel latte materno in piccole quantità. Cefpodoxima deve essere utilizzata durante l'allattamento solo dopo un'attenta valutazione dei rischi e dei benefici. I neonati allattati al seno possono quindi manifestare variazioni della flora intestinale con diarrea e infezioni da lieviti, per cui l'allattamento al seno deve essere interrotto. Deve essere presa in considerazione anche la possibilità di sensibilizzazione.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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