Droperidolo Kalceks

29 settembre 2022

Droperidolo Kalceks




Cos'è Droperidolo Kalceks (droperidolo)


Droperidolo Kalceks è un farmaco a base di droperidolo, appartenente al gruppo terapeutico Antiemetici. E' commercializzato in Italia da PHSHOP S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Droperidolo Kalceks disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Droperidolo Kalceks disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Droperidolo Kalceks e perchè si usa


Droperidolo Kalceks è indicato:
  • nella prevenzione e nel trattamento della nausea e del vomito post-operatori (Post-Operative Nausea and Vomiting, PONV) negli adulti e, in seconda linea, nei bambini (da 2 a 11 anni) e negli adolescenti (da 12 a 18 anni);
  • nella prevenzione della nausea e del vomito indotti da morfina e derivati durante l'analgesia controllata dal paziente (Patient Controlled Analgesia, PCA) post-operatoria negli adulti.
La somministrazione di droperidolo richiede determinate precauzioni: vedere paragrafi 4.2, 4.3 e 4.4.

Indicazioni: come usare Droperidolo Kalceks, posologia, dosi e modo d'uso


Solo per uso ospedaliero. Questo medicinale deve essere somministrato da operatori sanitari esperti.

Posologia

La dose deve essere adattata ad ogni singolo caso. I fattori da considerare a riguardo comprendono età, peso corporeo, uso di altri medicinali, tipo di anestesia e procedura chirurgica.

Prevenzione e trattamento della nausea e del vomito post-operatori (PONV)

Adulti: da 0,625 mg a 1,25 mg.

Anziani (oltre i 65 anni): 0,625 mg.

Compromissione renale/epatica: 0,625 mg.

Popolazione pediatrica

Bambini (da 2 a 11 anni) e adolescenti (da 12 a 18 anni): da 10 a 50 microgrammi/kg (fino a un massimo di 1,25 mg).

Bambini (di età inferiore a 2 anni): non raccomandato.

Si raccomanda di somministrare droperidolo 30 minuti prima della prevista conclusione dell'intervento chirurgico. Dosi ripetute possono essere somministrate ogni 6 ore, come richiesto.

Prevenzione della nausea e del vomito indotti da morfina e derivati durante l'analgesia controllata dal paziente (PCA) post-operatoria

Adulti: da 15 a 50 microgrammi di droperidolo per mg di morfina, fino a una dose massima giornaliera di 5 mg di droperidolo.

Anziani (oltre i 65 anni), compromissione renale ed epatica: nessun dato disponibile nella PCA.

Popolazione pediatrica

Bambini (da 2 a 11 anni) e adolescenti (da 12 a 18 anni): non indicato nella PCA.

Nei pazienti con rischio accertato o sospetto di aritmia ventricolare deve essere eseguita una pulsossimetria continua, che deve proseguire per 30 minuti dopo la singola somministrazione e.v.

Modo di somministrazione

Uso endovenoso.

Per le istruzioni sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.
Vedere anche paragrafi 4.3, 4.4 e 5.1.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Droperidolo Kalceks


Droperidolo Kalceks è controindicato nei pazienti con:
  • ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
  • ipersensibilità ai butirrofenoni;
  • noto o sospetto intervallo QT prolungato (QTc > 450 ms nelle donne e > 440 ms nei maschi), inclusi i pazienti con intervallo QT lungo congenito, i pazienti con anamnesi familiare di prolungamento del QT congenito e pazienti trattati con medicinali noti per prolungare l'intervallo QT (vedere paragrafo 4.5);
  • ipokaliemia o ipomagnesiemia;
  • bradicardia (< 55 battiti al minuto);
  • trattamento concomitante noto che provoca bradicardia;
  • feocromocitoma;
  • stati comatosi;
  • morbo di Parkinson;
  • depressione severa.

Droperidolo Kalceks può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Un numero limitato di dati clinici non ha evidenziato un aumento del rischio di malformazioni.

Droperidolo non si è dimostrato teratogeno nei ratti. Gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare gli effetti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto e sullo sviluppo post-natale.

Nei neonati di madri sottoposte a trattamento a lungo termine e dosi elevate di neurolettici sono stati descritti disturbi neurologici temporanei di natura extrapiramidale.

In pratica, a scopo precauzionale, è preferibile evitare la somministrazione di droperidolo durante la gravidanza. Se la somministrazione è necessaria nelle ultime fasi della gravidanza, si raccomanda il monitoraggio delle funzioni neurologiche del neonato.

Allattamento

È noto che i neurolettici del tipo dei butirrofenoni sono escreti nel latte materno; il trattamento con droperidolo deve essere limitato a una singola somministrazione. La somministrazione ripetuta non è raccomandata.

Fertilità

Negli studi condotti in maschi e femmine di ratto non sono stati riscontrati effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). L'effetto clinico di droperidolo sulla fertilità non è stato stabilito.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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