Ferro Gluconato EG

15 gennaio 2021

Ferro Gluconato EG


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Cos'è Ferro Gluconato EG (ferroso gluconato)


Ferro Gluconato EG è un farmaco a base di ferroso gluconato, appartenente al gruppo terapeutico Antianemici. E' commercializzato in Italia da EG S.p.A. - Società del Gruppo STADA Arzmeimittel AG

Confezioni e formulazioni di Ferro Gluconato EG disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Ferro Gluconato EG disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Ferro Gluconato EG e perchè si usa


Terapia delle anemie da carenza di ferro.

Indicazioni: come usare Ferro Gluconato EG, posologia, dosi e modo d'uso


Il fabbisogno giornaliero nei soggetti adulti (di sesso maschile) è generalmente 13 microg/Kg o 1 mg/die.

Il fabbisogno giornaliero per soggetti di sesso femminile (mestruazioni normali) è generalmente di 21 microg/Kg o 1,4 mg/die.

Durante gli ultimi 6 mesi di gravidanza, il fabbisogno aumenta: 80 microg/Kg/die o, generalmente, dai 5 ai 6 mg/die.

Bambini: 22 microg/Kg.

In caso di carenza di ferro, la dose deve essere compresa entro 50 e 250 mg/die, secondo il grado di anemia.

Posologia adulti: 1 compressa effervescente al giorno, sciolta in acqua ½ ora prima del pasto.

In caso di anemia grave: la dose può essere modificata a giudizio del medico sulla base degli esami ematologici da eseguirsi 2 o 3 volte la settimana dopo l'inizio del trattamento.

Bambini da ½ a 1 compressa a seconda del peso corporeo.

Se l'anemia dovesse persistere dopo 3 settimane di trattamento, è da ricercarsi un'altra causa.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Ferro Gluconato EG


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Disordini del metabolismo del ferro (anemia refrattaria (sindrome mielodisplastica), anemia indotta da piombo, talassemia).

Condizioni che portano all'accumulo eccessivo di ferro (emocromatosi, emolisi cronica).

Emosiderosi, tutte le forme anemiche non sideropeniche, in particolare anemie emolitiche, pancreatite cronica, cirrosi epatica.

Ferro Gluconato EG può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

FERRO GLUCONATO EG può essere somministrato in gravidanza.

Il fabbisogno di ferro nella seconda parte della gravidanza si aggira approssimativamente intorno ai 6 mg/die.

In caso di carenza di ferro, la posologia deve essere adattata in funzione della risposta alla terapia e della tolleranza gastrointestinale.

Una dose elevata viene meglio tollerata se suddivisa in 3 o 4 somministrazioni.

Allattamento

FERRO GLUCONATO EG può essere somministrato durante l'allattamento.

Quali sono gli effetti indesiderati di Ferro Gluconato EG


Le frequenze delle reazioni avverse sono definite in questa sezione come segue: molto comune (≥ 1/10), comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1.000 a <1/100), raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere valutata in base ai dati disponibili).

Patologie gastrointestinali

Raro: sensazione di pressione nello stomaco, mancanza di appetito, sensazione di pienezza.

Il ferro viene tollerato meglio quando assunto durante o dopo un pasto, anche se questo ne diminuisce l'assorbimento. Una colorazione nera delle feci non ha alcun significato clinico.

Molto raro: stitichezza all'inizio del trattamento (spesso la stitichezza si verifica quando il trattamento è continuato, ma solo in forma lieve).

Non nota: nausea, dolore addominale, vomito, diarrea, anoressia, colorazione temporanea dei denti.

Vomito, nausea e diarrea, in caso di sovradosaggio, possono essere gravi e complicati da emorragie gastrointestinali.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Non nota: reazioni cutanee (come eruzioni cutanee, orticaria, prurito, eritema e reazioni di fotosensibilità).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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