Gentamicina Teva 0,1% crema 30 g

30 marzo 2020

Farmaci - Gentamicina Teva

Gentamicina Teva 0,1% crema 30 g




Gentamicina Teva è un farmaco a base di gentamicina solfato, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici aminoglicosidici. E' commercializzato in Italia da Teva Italia S.r.l. - Sede legale.


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Teva Italia S.r.l. - Sede legale

MARCHIO

Gentamicina Teva

CONFEZIONE

0,1% crema 30 g

FORMA FARMACEUTICA
crema

PRINCIPIO ATTIVO
gentamicina solfato

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibatterici aminoglicosidici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

PREZZO
10,40 €


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Foglietto illustrativo Gentamicina Teva (gentamicina solfato)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Gentamicina Teva (gentamicina solfato)? Perchè si usa?


Forme infiammatorie cutanee primitivamente batteriche come le piodermiti di varia gravità ed estensione, compreso l'ectima, le follicoliti, le sicosi, le foruncolosi, gli eczemi microbici, oltre che nelle forme secondariamente infette come le dermatiti e gli eczemi impetiginizzati, le ulcere da stasi, le lesioni traumatiche, le ustioni e le escoriazioni infette. Altre affezioni cutanee che si avvantaggiano dall'applicazione di Gentamicina Teva sono l'acne e la psoriasi pustolosa, le forme intertriginoidi e le perionissi di origine batterica.

Nelle forme fungine Gentamicina Teva è inefficace, poichè la gentamicina non è attiva su alcun ceppo di miceti; il farmaco ha tuttavia utile applicazione nelle superinfezioni batteriche di infezioni micotiche e virali.

Efficacia particolare è stata dimostrata dal preparato nelle ustioni di vario grado ed estensione, nelle quali la “mortificazione del terreno“, attuata dalla eccezionale intensità dell'insulto termico, favorisce lo sviluppo di una flora batterica particolarmente virulenta.


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Gentamicina Teva (gentamicina solfato)


Ipersensibilità al principio attivo, a sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Gentamicina Teva (gentamicina solfato)


L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o allo sviluppo di superinfezioni. In tal caso occorre interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.

Il preparato non può essere impiegato per uso oftalmico.

L'assorbimento sistemico di gentamicina topica aumenta se vengono trattate aree del corpo estese, specialmente in presenza di danni cutanei oppure se si prevede un trattamento per un lungo periodo. In tali situazioni, si possono manifestare gli effetti indesiderabili che si evidenziano con l'uso sistemico di gentamicina. Pertanto occorre prendere le opportune precauzioni nell'uso del medicinale specialmente con lattanti e con bambini.

Come per tutti gli antibiotici, il trattamento con gentamicina può determinare un sovrasviluppo di microorganismi insensibili, funghi compresi; in tal caso o se si sviluppa irritazione, sensibilizzazione o superinfezione, occorre sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea.

La gentamicina non è attiva nelle infezioni cutanee provocate da virus e funghi.

È stata dimostrata allergenicità crociata fra aminoglicosidi. Come per altri aminoglicosidi, si deve evitare la contemporanea e/o sequenziale somministrazione sistemica o topica di altri farmaci nefrotossici e/o neurotossici.

Quando si utilizza unitamente alla terapia sistemica, si deve tener conto della possibilità di un aumento dei livelli sierici.

Il prodotto contiene
  • clorocresolo, che può provocare reazioni allergiche.
  • alcool cetostearilico, che può provocare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto).


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Gentamicina Teva (gentamicina solfato)


Nessuna nota fino ad ora.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Gentamicina Teva (gentamicina solfato)? Dosi e modo d'uso


Applicare la crema 3 - 4 volte al giorno fino al conseguimento dei primi risultati, dopodiché il numero delle medicazioni può essere ridotto a 1 - 2 nelle 24 ore. Sarà bene, dopo l'applicazione, proteggere la parte con garza sterile.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Gentamicina Teva (gentamicina solfato)


Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio.

Non si prevede che un singolo sovradosaggio di gentamicina possa produrre sintomi.

L'uso eccessivo o prolungato di gentamicina per il trattamento locale può portare ad un aumento delle lesioni causate da funghi o da batteri insensibili. Nel caso di sviluppo di funghi o resistenza batterica, è indicata una terapia appropriata con antifungini o antibatterici.


EFFETTI INDESIDERATI


Quali sono gli effetti collaterali di Gentamicina Teva (gentamicina solfato)


Nelle esperienze cliniche la gentamicina per uso topico è risultata ben tollerata.

Il trattamento con gentamicina può causare talora una irritazione transitoria (eritema o prurito) che di solito non richiede l'interruzione della terapia. In questi soggetti il patch test condotto successivamente non ha dimostrato fenomeni di irritazione e sensibilizzazione.

In seguito all'utilizzo di gentamicina, sono possibili manifestazioni di allergia da contatto.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Gentamicina Teva (gentamicina solfato) durante la gravidanza e l'allattamento?


Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Poiché la sicurezza della gentamicina nelle donne gravide non è stata completamente comprovata, questo medicinale non deve essere utilizzato, in donne gravide, in grandi quantità o per periodi di tempo prolungati.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Gentamicina Teva (gentamicina solfato) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Gentamicina Teva non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.


PRINCIPIO ATTIVO


100 g contengono:

Principio attivo: Gentamicina 0,1 g (come gentamicina solfato 0,166 g)

Eccipienti con effetti noti: clorocresolo e alcool cetostearilico.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.


ECCIPIENTI


Alcool cetostearilico, macrogol cetostearile etere, vaselina bianca, paraffina liquida, sodio fosfato monobasico diidrato, clorocresolo e acqua depurata.


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 36 mesi

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Tubo in alluminio rivestito internamente con resine epossidiche, tappo in polietilene da 30 g.


PATOLOGIE CORRELATE



Data ultimo aggiornamento scheda: 01/03/2019

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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