Kcl-Retard 600 mg 40 compresse a rilascio prolungato

Ultimo aggiornamento: 19 aprile 2018
Farmaci - Kcl-Retard

Kcl-Retard 600 mg 40 compresse a rilascio prolungato




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Astellas Pharma S.p.A.

MARCHIO

Kcl-Retard

CONFEZIONE

600 mg 40 compresse a rilascio prolungato

PRINCIPIO ATTIVO
potassio cloruro

FORMA FARMACEUTICA
compressa a rilascio modificato

GRUPPO TERAPEUTICO
Integratori minerali, Potassio

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
60 mesi

PREZZO
3,78 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Kcl-Retard 600 mg 40 compresse a rilascio prolungato

KCl-retard è indicato per prevenire e correggere un deficit potassico dell'organismo, che si manifesta generalmente con una sensazione di stanchezza e astenia muscolare.

KCl-retard dovrà essere somministrato in caso di trattamenti prolungati o intensi dell'ipertensione e degli edemi di differente eziologia con diuretici.

Un apporto supplementare di cloruro di potassio è particolarmente importante quando viene prescritto contemporaneamente un glucoside cardiotonico.

Perdite renali di potassio si possono avere anche in seguito ad altri trattamenti: perfusione di soluzioni prive di potassio; somministrazione di elevate quantità di sali sodici alcalinizzanti (ad es. bicarbonato), di alcuni corticosteroidi e di ACTH; abuso di lassativi.

Provocano pure perdite di potassio il vomito ripetuto e le diarree gravi; la presenza di fistola gastrica, intestinale o biliare, di cirrosi epatica e di iperfunzione corticosurrenale; alcune condizioni di stress come grossi interventi chirurgici e gravi malattie.

È importante che con gli ioni K+ venga apportata una quantità equivalente di ioni Cl_ in tal modo si evita l'insorgenza di una alcalosi metabolica che può accompagnare l'ipopotassiemia. Per questo motivo, un apporto supplementare di potassio sotto forma di sali diversi dal cloruro è generalmente poco efficace.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Kcl-Retard 600 mg 40 compresse a rilascio prolungato

Deve essere evitata la somministrazione di potassio in presenza di avanzata insufficienza renale con oliguria, anuria, iperazotemia, eccetto che in determinati casi particolari che richiedono tuttavia un accurato controllo di potassio sierico.

Inoltre, è preferibile utilizzare un sale potassico alcalinizzante (ad es. bicarbonato) nei seguenti rari casi: acidosi ipercloremica accompagnata da ipopotassiemia (rari casi di tubulopatie con acidosi renale, uretero-sigmoidostomia), trattamento con un inibitore della carboanidrasi (generalmente in oftalmologia). Stati di deidratazione acuta, iperpotassiemia, morbo di Addison.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Kcl-Retard 600 mg 40 compresse a rilascio prolungato

Il cloruro di potassio nei rari casi di soggetti con rallentamento del transito gastro-intestinale può provocare fatti irritativi. È stata segnalata, per somministrazione di compresse di potassio gastroprotetto, la comparsa di stenosi dell'intestino tenue, associato o meno ad ulcerazioni: tale evenienza, pur non essendo finora stata segnalata per preparati in soluzione o per compresse convenzionali, deve essere tenuta presente.

Non sono mai stati descritti fenomeni di dipendenza o di assuefazione.

Deve adottarsi cautela nella somministrazione a pazienti con compressione dell'esofago dovuta a dilatazione atriale sinistra o con ostruzione del tratto digestivo.

È opportuno non somministrare contemporaneamente sali di potassio e diuretici risparmiatori di potassio (antagonisti dell'aldosterone, triamterene).

Tenere fuori della portata dei bambini.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Kcl-Retard 600 mg 40 compresse a rilascio prolungato

Nessuna nota finora.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Kcl-Retard 600 mg 40 compresse a rilascio prolungato

Di regola sono sufficienti, a seconda dei casi, 3-6 compresse a rilascio prolungato al giorno (24-48 mEq di K+); attenersi, comunque, rigorosamente alla posologia fissata dal medico.

Le compresse a rilascio prolungato di KCl-retard vanno prese dopo i pasti e deglutite senza masticarle.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Kcl-Retard 600 mg 40 compresse a rilascio prolungato

La somministrazione di sali di potassio per os a soggetti con meccanismi di escrezione potassica normalmente funzionanti raramente causa iperpotassiemia di grado serio.

Tuttavia, se i meccanismi escretori sono alterati o se il potassio viene somministrato per endovena troppo rapidamente, una iperpotassiemia potenzialmente fatale può svilupparsi.

L'iperpotassiemia è di solito asintomatica e può essere evidenziata da un aumento del potassio sierico e da caratteristiche modificazioni elettrocardiografiche (onde T appuntite, scomparsa dell'onda P, depressione del segmento S-T, prolungamento dell'intervallo QT).

Le misure richieste per il trattamento comprendono:

  1. Eliminazione di cibi o farmaci contenenti potassio o di diuretici risparmiatori di potassio;
  2. Somministrazione endovena di 300-500 ml/ora di una soluzione di destrosio al 10% contenente 10-20 unità di insulina per litro;
  3. Correzione delle eventuali acidosi con bicarbonato di sodio endovena;
  4. Uso di resine a scambio ionico, emodialisi o dialisi peritoneale.
Nel trattamento dell'iperpotassiemia, occorre ricordare che un abbassamento troppo rapido del potassio sierico in pazienti stabilizzati con digitale, può provocare tossicità digitalica.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Kcl-Retard 600 mg 40 compresse a rilascio prolungato

Possono verificarsi vomito grave, distensione e dolore addominale ed eccezionalmente gastroenterorragia che impongono l'interruzione del trattamento.


CONSERVAZIONE



Non conservare al di sopra dei 30°C.

Proteggere dal calore e dall'umidità.


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