Moxonidina EG 0,2 mg 28 compresse rivestite con film

09 aprile 2020

Farmaci - Moxonidina EG

Moxonidina EG 0,2 mg 28 compresse rivestite con film




Moxonidina EG è un farmaco a base di moxonidina, appartenente al gruppo terapeutico Antipertensivi. E' commercializzato in Italia da EG S.p.A..


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

EG S.p.A.

MARCHIO

Moxonidina EG

CONFEZIONE

0,2 mg 28 compresse rivestite con film

FORMA FARMACEUTICA
compressa rivestita

ALTRE CONFEZIONI DI MOXONIDINA EG DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
moxonidina

GRUPPO TERAPEUTICO
Antipertensivi

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

PREZZO
6,99 €


FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (PDF)


SCARICA IL PDF DEL FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (AIFA)

Foglietto illustrativo Moxonidina EG (moxonidina)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Moxonidina EG (moxonidina)? Perchè si usa?


Ipertensione essenziale da lieve a moderata


CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Moxonidina EG (moxonidina)


Moxonidina è controindicata in pazienti con:
  • Ipersensibilità alla moxonidina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Malattia del nodo del seno
  • Bradicardia (frequenza cardiaca a riposo < 50 battiti al minuto)
  • Blocco atrio-ventricolare di 2°o 3° grado
  • Insufficienza cardiaca (vedere paragrafo 4.4)


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Moxonidina EG (moxonidina)


Quando moxonidina è utilizzato in pazienti con blocco atrio ventricolare di 1° grado deve essere prestata particolare cura per evitare la bradicardia.

Quando moxonidina è usato nei pazienti con grave malattia coronarica instabile o angina pectoris deve essere esercitata particolare attenzione a causa del fatto che vi è esperienza limitata in questa popolazione di pazienti.

A causa della mancanza di studi clinici che supportano l'uso sicuro in pazienti con moderata insufficienza cardiaca, moxonidina deve essere somministrato con cautela in questi pazienti.

Si raccomanda cautela nella somministrazione di moxonidina a pazienti con insufficienza renale poichè moxonidina è escreto principalmente per via renale. In questi pazienti è consigliato un attento aggiustamento della dose, soprattutto all'inizio della terapia. Il dosaggio deve essere iniziato con 0,2 mg al giorno e può essere aumentato fino ad un massimo di 0,4 mg al giorno, se indicato clinicamente e ben tollerato.

Se moxonidina è usato in combinazione con un b-bloccante ed entrambi i trattamenti devono essere interrotti, prima deve essere sospesa la terapia con b-bloccante, e dopo pochi giorni quella con moxonidina.

Finora, non è stato osservato alcun effetto rebound sulla pressione sanguigna dopo l'interruzione del trattamento con moxonidina. Tuttavia, una brusca interruzione del trattamento con moxonidina non è raccomandato; invece, la dose deve essere ridotta gradualmente in un periodo di due settimane.

Moxonidina compresse rivestite con film contiene lattosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit della Lapp-lattasi o da malassorbimento del glucosio-galattosio, non devono assumere questo farmaco.


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Moxonidina EG (moxonidina)


La contemporanea somministrazione di moxonidina e altri anti-ipertensivi risulta in un effetto additivo.

Poiché gli antidepressivi triciclici possono ridurre l'efficacia degli agenti antipertensivi attivi a livello centrale, non è raccomandata la somministrazione contemporanea di antidepressivi triciclici e moxonidina.

La moxonidina può potenziare l'effetto di antidepressivi triciclici (evitare la prescrizione simultanea), tranquillanti, alcool, sedativi ed ipnotici.

La moxonidina aumenta moderatamente la compromessa prestazione delle funzioni cognitive in pazienti che ricevono lorazepam. La moxonidina può potenziare l'effetto sedativo delle benzodiazepine quando somministrata concomitantemente.

La moxonidina è eliminata attraverso la secrezione tubulare. Interazioni con altri farmaci eliminati attraverso la secrezione tubulare non possono essere escluse.

La tolazodina può ridurre l'effetto della moxonidina in maniera dose dipendente.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Moxonidina EG (moxonidina)? Dosi e modo d'uso


Posologia

Adulti

Il trattamento deve essere iniziato con il dosaggio di moxonidina più basso. Questo significa una dose giornaliera di 0.2 mg di moxonidina al mattino. Se l'effetto terapeutico è insufficiente, la dose può essere aumentata dopo tre settimane a 0.4 mg. Questa può essere somministrata come singola dose (da assumersi al mattino) o suddivisa come dose giornaliera (mattino e sera). Se i risultati sono ancora insufficienti dopo altre tre settimane, la dose può essere aumentata ulteriormente fino ad un massimo di 0.6 mg suddivisa in mattino e sera. La singola dose di 0.4 mg di moxonidina e la dose giornaliera di 0.6 mg di moxonidina non devono essere superate.

Pazienti con compromissione renale

Nei pazienti con compromissione renale moderata (GFR>30 ml/min, ma < 60 ml/min), la singola dose non deve superare i 0,2 mg e la dose giornaliera non deve essere più di 0,4 mg di moxonidina.

Persone anziane

Ammesso che la funzione renale non sia compromessa, il dosaggio raccomandato è lo stesso come per gli adulti.

Popolazione pediatrica

Moxonidina non deve essere somministrata a bambini e adolescenti sotto i 16 anni di età poichè l'esperienza è limitata.

Modo di somministrazione

Per uso orale

Una contemporanea assunzione di cibo non ha effetti sulla farmacocinetica della moxonidina che può essere assunta prima, durante o dopo i pasti. Le compresse devono essere assunte con sufficiente liquido.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Moxonidina EG (moxonidina)


Sintomi da sovradosaggio

È stato riportato il seguente caso di sovradosaggio involontario in un bambino di due anni:

Il bambino aveva ingerito una quantità non nota di moxonidina. La dose massima di moxonidina che poteva essere stata assunta era di 14 mg. Il bambino ha accusato i seguenti sintomi: sedazione, coma, ipotensione, miosi e dispnea. Lavaggio gastrico, infusioni di glucosio, respirazione artificiale e riposo hanno portato alla scomparsa completa dei sintomi nel giro di 11 ore.

Nei pochi casi di sovradosaggio che sono stati riportati, una dose di 19,6 mg è stata ingerita in maniera grave senza fatalità. Segni e sintomi riportati comprendono: cefalea, sedazione, sonnolenza, ipotensione, vertigini, astenia, bradicardia, secchezza delle fauci, vomito, affaticamento e dolore addominale superiore. Nel caso di grave sovradosaggio è raccomandato un forte monitoraggio in particolare in casi di alterazioni della coscienza e depressione respiratoria.

Inoltre, sulla base di alcuni studi in animali a dose elevata, si sono anche verificati ipertensione transitoria, tachicardia e iperglicemia.

Trattamento del sovradosaggio

Non si conosce alcun antidoto specifico. In caso di ipotensione, può essere considerato un supporto circolatorio come liquidi e l'amministrazione della dopamina. La bradicardia può essere trattata con atropina.

Gli antagonisti dei recettori α possono diminuire o abolire gli effetti ipertensivi paradossali di una dose eccessiva di moxonidina.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Moxonidina EG (moxonidina) durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non si hanno adeguate informazioni circa l'uso della moxonidina nelle donne in gravidanza. Studi su animali hanno mostrato tossicità riproduttiva ad alte dosi (vedere 5.3). Il rischio potenziale per l'uomo non è noto. La moxonidina non deve essere utilizzata durante la gravidanza a meno che non sia chiaramente necessario.

Allattamento

La moxonidina è escreta nel latte materno. Perciò, la moxonidina non deve essere somministrata durante l'allattamento al seno. Se il trattamento con la moxonidina si rendesse chiaramente necessario, l'allattamento al seno deve essere interrotto.


GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Moxonidina EG (moxonidina) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Non sono stati eseguiti studi sugli effetti sulla capacità di guidare ed usare macchinari. Sono stati segnalati sonnolenza e capogiri. Questo deve essere preso in considerazione quando si deve operare con macchinari.


PRINCIPIO ATTIVO


Ogni compressa contiene 0,2, 0,3 o 0,4 mg di moxonidina

Eccipiente con effetto noto:

Ogni compressa rivestita con film di MOXONIDINA EG 0,2 mg contiene 94,5 mg di lattosio monoidrato.

Ogni compressa rivestita con film di MOXONIDINA EG 0,3 mg contiene 94,4 mg di lattosio monoidrato.

Ogni compressa rivestita con film di MOXONIDINA EG 0,4 mg contiene 94,3 mg di lattosio monoidrato.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.


ECCIPIENTI


Nucleo della compressa:

lattosio monoidrato

crospovidone

povidone K25

magnesio stearato

Rivestimento:

ipromellosa

titanio diossido (E171)

macrogol 400

ferro ossido rosso (E172)


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 24 mesi

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.


NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Moxonidina EG 0,2 mg e 0,4 mg compresse rivestite con film

Blister in PVC/PVDC/alluminio. Confezioni da 7, 10, 14, 20, 28, 30, 50, 56, 98, 100, 400 (20 x 20, 10 x 40, solo in confezioni per ospedali) compresse rivestite con film.

Moxonidina EG 0,3 mg compresse rivestite con film

Blister in PVC/PVDC/alluminio. Confezioni da 10, 20, 28, 30, 50, 56, 98, 100, 400 (20 x 20, 10 x 40, solo in confezioni per ospedali) compresse rivestite con film.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.


PATOLOGIE CORRELATE



Data ultimo aggiornamento scheda: 06/10/2017

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


Farmaci:


Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube