Moxonidina EG

08 giugno 2026

Moxonidina EG


Tags:


Cos'è Moxonidina EG (moxonidina)


Moxonidina EG è un farmaco a base di moxonidina, appartenente al gruppo terapeutico Antipertensivi. E' commercializzato in Italia da EG S.p.A. - Società del Gruppo STADA Arzmeimittel AG

Confezioni e formulazioni di Moxonidina EG disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Moxonidina EG disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Moxonidina EG e perchè si usa


Ipertensione essenziale da lieve a moderata

Indicazioni: come usare Moxonidina EG, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Adulti

Il trattamento deve essere iniziato con il dosaggio di moxonidina più basso. Questo significa una dose giornaliera di 0.2 mg di moxonidina al mattino. Se l'effetto terapeutico è insufficiente, la dose può essere aumentata dopo tre settimane a 0.4 mg. Questa può essere somministrata come singola dose (da assumersi al mattino) o suddivisa come dose giornaliera (mattino e sera). Se i risultati sono ancora insufficienti dopo altre tre settimane, la dose può essere aumentata ulteriormente fino ad un massimo di 0.6 mg suddivisa in mattino e sera. La singola dose di 0.4 mg di moxonidina e la dose giornaliera di 0.6 mg di moxonidina non devono essere superate.

Pazienti con compromissione renale

Nei pazienti con compromissione renale moderata (GFR>30 ml/min, ma < 60 ml/min), la singola dose non deve superare i 0,2 mg e la dose giornaliera non deve essere più di 0,4 mg di moxonidina.

Persone anziane

Ammesso che la funzione renale non sia compromessa, il dosaggio raccomandato è lo stesso come per gli adulti.

Popolazione pediatrica

Moxonidina non deve essere somministrata a bambini e adolescenti sotto i 16 anni di età poichè l'esperienza è limitata.

Modo di somministrazione

Per uso orale

Una contemporanea assunzione di cibo non ha effetti sulla farmacocinetica della moxonidina che può essere assunta prima, durante o dopo i pasti. Le compresse devono essere assunte con sufficiente liquido.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Moxonidina EG


Moxonidina è controindicata in pazienti con:
  • Ipersensibilità alla moxonidina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Malattia del nodo del seno
  • Bradicardia (frequenza cardiaca a riposo < 50 battiti al minuto)
  • Blocco atrio-ventricolare di 2°o 3° grado
  • Insufficienza cardiaca (vedere paragrafo 4.4)

Moxonidina EG può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non si hanno adeguate informazioni circa l'uso della moxonidina nelle donne in gravidanza. Studi su animali hanno mostrato tossicità riproduttiva ad alte dosi (vedere 5.3). Il rischio potenziale per l'uomo non è noto. La moxonidina non deve essere utilizzata durante la gravidanza a meno che non sia chiaramente necessario.

Allattamento

La moxonidina è escreta nel latte materno. Perciò, la moxonidina non deve essere somministrata durante l'allattamento al seno. Se il trattamento con la moxonidina si rendesse chiaramente necessario, l'allattamento al seno deve essere interrotto.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



Farmaci e integratori:

...e inoltre su Dica33:
Ultimi articoli
Talassemia, cos'è e come funziona la terapia che elimina le trasfusioni
Cuore circolazione e malattie del sangue
13 maggio 2026
Notizie e aggiornamenti
Talassemia, cos'è e come funziona la terapia che elimina le trasfusioni
 Colesterolo alto, cambiano le regole: addio al “totale”, arriva il “super cattivo”
Cuore circolazione e malattie del sangue
29 ottobre 2025
Notizie e aggiornamenti
Colesterolo alto, cambiano le regole: addio al “totale”, arriva il “super cattivo”
Infarto, stop all’aspirina dopo un mese? Lo studio che cambia la terapia antiaggregante
Cuore circolazione e malattie del sangue
22 ottobre 2025
Notizie e aggiornamenti
Infarto, stop all’aspirina dopo un mese? Lo studio che cambia la terapia antiaggregante
Seguici su:

Seguici su Facebook Seguici su Youtube Seguici su Instagram
Farmacista33 Doctor33 Odontoiatria33 Codifa Sanità33 Vet33