Geffer

04 luglio 2020

Geffer




Geffer è un farmaco a base di metoclopramide + dimeticone + potassio citrato + acido tartarico + acido citrico anidro + sodio bicarbonato, appartenente al gruppo terapeutico Procinetici. E' commercializzato in Italia da Bayer S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Geffer (metoclopramide + dimeticone + potassio citrato + acido tartarico + acido citrico anidro + sodio bicarbonato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Geffer (metoclopramide + dimeticone + potassio citrato + acido tartarico + acido citrico anidro + sodio bicarbonato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Geffer (metoclopramide + dimeticone + potassio citrato + acido tartarico + acido citrico anidro + sodio bicarbonato) e perchè si usa


Trattamento sintomatico dell'iperacidità (dolore e bruciore di stomaco), quando accompagnata da rallentamento del transito gastrico, nausea, aerofagia e meteorismo.



Come usare Geffer (metoclopramide + dimeticone + potassio citrato + acido tartarico + acido citrico anidro + sodio bicarbonato): posologia, dosi e modo d'uso


1 bustina in mezzo bicchiere d'acqua prima dei pasti o al momento dell'insorgenza dei disturbi, 2-3 volte al giorno.

Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati.

L'uso del prodotto è limitato ai pazienti adulti.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Geffer (metoclopramide + dimeticone + potassio citrato + acido tartarico + acido citrico anidro + sodio bicarbonato)


Ipersensibilità ad uno qualsiasi dei principi attivi o degli eccipienti.

Pazienti affetti da glaucoma, feocromocitoma, malattia epilettica, morbo di Parkinson e altre affezioni extrapiramidali conclamate o in corso di terapia con anticolinergici.

Casi in cui la stimolazione della motilità intestinale possa rivelarsi pericolosa, per esempio in presenza di emorragia gastrointestinale, perforazione, ostruzione meccanica.

Pazienti affetti da Porfiria.

Bambini al di sotto dei 16 anni.

Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).



Geffer (metoclopramide + dimeticone + potassio citrato + acido tartarico + acido citrico anidro + sodio bicarbonato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Il prodotto non deve essere utilizzato in gravidanza e nel periodo dell'allattamento (vedere paragrafo 4.3).



Quali sono gli effetti collaterali di Geffer (metoclopramide + dimeticone + potassio citrato + acido tartarico + acido citrico anidro + sodio bicarbonato)


In seguito all'uso di Geffer possono manifestarsi gli effetti indesiderati riportati sotto:

  • Con frequenza: raro ≥1/10.000, <1/1.000
Patologie sistemiche
Stanchezza

Patologie endocrine
Nei pazienti portatori di feocromocitoma sono state segnalate crisi ipertensive talora ad esito fatale; pertanto in questi pazienti l'uso di Geffer è controindicato.
A seguito dell'uso del prodotto, in relazione all'attività favorente la secrezione di prolattina della metoclopramide, possono verificarsi: iperprolattinemia, disturbi del ciclo mestruale, galattorrea e ginecomastia nell'uomo.

Patologie del sistema nervoso
Con l'uso della metoclopramide sono state riferite sonnolenza, stanchezza, vertigini e reazioni extrapiramidali di vario tipo, normalmente di tipo distonico. Esse possono includere spasmi facciali, trisma, spasmi dei muscoli extra-oculari con crisi oculogire, posizioni anomale della testa; tali reazioni di norma regrediscono dopo 24 ore dall'interruzione del trattamento.
In alcuni pazienti anziani trattati per periodi prolungati è stato riferito lo sviluppo di discinesia tardiva, potenzialmente irreversibile; pertanto, nei pazienti anziani, andranno assolutamente evitate terapie che superino la durata di 3 giorni.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Sono stati segnalati casi di porfiria

  • Con frequenza non nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili)
Patologie del sistema nervoso
Sindrome neurolettica maligna (vedere paragrafo 4.4)

Patologie vascolari
Aumento transitorio della pressione sanguigna

Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.





Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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