Immunohbs

19 gennaio 2020

Immunohbs




Immunohbs è un farmaco a base di immunoglobulina umana antiepatite B, appartenente al gruppo terapeutico Immunoglobuline specifiche. E' commercializzato in Italia da Kedrion S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Immunohbs (immunoglobulina umana antiepatite B) disponibili


Seleziona una delle seguenti confezioni di Immunohbs (immunoglobulina umana antiepatite B) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Immunohbs (immunoglobulina umana antiepatite B) e perchè si usa


  • Profilassi di mantenimento della recidiva di epatite B dopo trapianto di fegato nell'insufficienza epatica indotta da epatite B
  • Immunoprofilassi dell'epatite B

In caso di esposizione accidentale in soggetti non immunizzati (incluse le persone che non hanno completato il ciclo vaccinale o il cui stato è ignoto).

Nei pazienti emodializzati, finché la vaccinazione non è diventata efficace.

Nel neonato di madre portatrice del virus dell'epatite B

Nei soggetti che non hanno mostrato una risposta immunitaria dopo la vaccinazione (anticorpi anti-epatite B non misurabili) e per i quali è necessaria una prevenzione continua per il rischio persistente di contrarre l'epatite B.



Come usare Immunohbs (immunoglobulina umana antiepatite B): posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Profilassi di mantenimento della recidiva di epatite B dopo trapianto di fegato nell'insufficienza epatica indotta da epatite B

Adulti

2000 UI ogni 15 giorni.

Per il trattamento di lungo termine il dosaggio deve essere mirato al mantenimento dei livelli sierici di anticorpi anti HBsAg sopra la soglia di 100 UI/l nei pazienti HBV-DNA negativi e sopra 500 UI/l nei pazienti HBV-DNA positivi.

Bambini:

Non sono disponibili al momento dati di efficacia nella popolazione pediatrica

Immunoprofilassi dell'epatite B

  • Profilassi dell'epatite B in caso di esposizione accidentale in soggetti non immunizzati: almeno 500 UI, in base all'intensità dell'esposizione, il prima possibile dopo l'esposizione, e preferibilmente entro 24-72 ore.
  • Immunoprofilassi dell'epatite B nei pazienti emodializzati: 8-12 UI/kg fino ad un massimo di 500 UI, ogni 2 mesi fino al verificarsi della sieroconversione conseguente alla vaccinazione.
  • Prevenzione dell'epatite B nel neonato di madre portatrice del virus dell'epatite B, alla nascita o il prima possibile dopo la nascita: 30-100 UI/kg. Può essere necessario ripetere la somministrazione delle immunoglobuline anti-epatite B fino alla sieroconversione conseguente alla vaccinazione.
In tutte queste situazioni, la vaccinazione contro l'epatite B è fortemente consigliata. La prima dose del vaccino e le immunoglobuline umane anti-epatite B possono essere iniettate lo stesso giorno, però in siti differenti.

Nei soggetti che non hanno mostrato una risposta immunitaria dopo la vaccinazione (anticorpi anti-epatite B non misurabili) e per i quali è necessaria una prevenzione continua può essere presa in considerazione la somministrazione di 500 UI negli adulti e 8 UI/kg nei bambini, ogni 2 mesi; il titolo anticorpale protettivo minimo è considerato pari a 10 mUI/ml.

Modo di somministrazione

IMMUNOHBs deve essere somministrato per via intramuscolare.

Se è necessaria una dose elevata (> 2 ml per i bambini o > 5 ml per gli adulti), si raccomanda di suddividerla e di iniettarla in siti differenti.

Quando è necessaria una vaccinazione concomitante, le immunoglobuline ed il vaccino devono essere somministrati in due siti differenti.

Se la somministrazione intramuscolare è controindicata (disordini coagulativi), l'iniezione può essere effettuata sottocute se non è disponibile un prodotto per uso endovenoso. Comunque, si deve

notare che non ci sono studi clinici di efficacia a supporto della somministrazione per via sottocutanea.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Immunohbs (immunoglobulina umana antiepatite B)


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Ipersensibilità alle immunoglobuline umane.



Immunohbs (immunoglobulina umana antiepatite B) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


La sicurezza d'uso di questo prodotto medicinale durante la gravidanza umana non è stata stabilita in studi clinici controllati. L'esperienza clinica con le immunoglobuline suggerisce che non sono da attendersi effetti dannosi sul decorso della gravidanza, sul feto e sul neonato.



Immunohbs (immunoglobulina umana antiepatite B) è utilizzato per la cura delle seguenti patologie:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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