07 luglio 2026
Intralipid
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Cos'è Intralipid (olio di soia per uso parenterale + lecitina d'uovo)
Intralipid è un farmaco a base di olio di soia per uso parenterale + lecitina d'uovo, appartenente al gruppo terapeutico Soluzioni nutrizionali parenterali. E' commercializzato in Italia da Fresenius Kabi Italia S.r.l.
Confezioni e formulazioni di Intralipid disponibili in commercio
Selezionare una delle seguenti confezioni di Intralipid disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):
- intralipid 10 g/100 ml emulsione per infusione 10 sacche biofine 100 ml
- intralipid 10 g/100 ml emulsione per infusione 12 sacche biofine 500 ml
- intralipid 10 g/100 ml emulsione per infusione 1 sacca biofine 500 ml
- intralipid 20 g/100 ml emulsione per infusione 10 sacche biofine 100 ml
- intralipid 20 g/100 ml emulsione per infusione 10 sacche biofine 250 ml
- intralipid 20 g/100 ml emulsione per infusione 12 sacche biofine 500 ml
- intralipid 20 g/100 ml emulsione per infusione 6 sacche biofine 1.000 ml
- intralipid 20 g/100 ml emulsione per infusione 1 sacca biofine 500 ml
A cosa serve Intralipid e perchè si usa
Intralipid può essere utilizzato come parte integrante di un regime bilanciato di alimentazione parenterale nei pazienti che non sono in grado di nutrirsi in modo adeguato per via orale ed è particolarmente indicato nei casi in cui sia richiesto un elevato apporto energetico per compensare eccessive perdite caloriche quali conseguono a traumi, infezioni, ustioni gravi.
Indicazioni: come usare Intralipid, posologia, dosi e modo d'uso
La posologia deve essere stabilita e modulata in base alla capacità del soggetto ad eliminare i lipidi somministrati (vedere paragrafo 4.4).
Adulti
Somministrare per infusione endovenosa lenta da 500 a 1500 ml/die di Intralipid 20 g/100 ml. Durante i primi 10 minuti procedere con una velocità di 20 gocce al minuto e quindi aumentare gradualmente fino a raggiungere dopo mezz'ora una velocità pari a 25-40 gocce al minuto.
500 ml di Intralipid 20 g/100 ml non devono essere somministrati in meno di 5 ore. Il primo giorno di infusione è consigliabile somministrare 5 ml di Intralipid 20 g/100 ml pro kg di peso corporeo. In seguito la dose può essere raddoppiata e qualora si richieda un apporto maggiore, la dose può essere aumentata fino ad un massimo di 3 g di lipidi pro kg di peso corporeo nelle 24 ore (15 ml/kg).
Bambini
Nel bambino la dose è di 0,5-4 g di lipidi pro kg di peso corporeo nelle 24 ore pari a 2,5-20 ml di Intralipid 20 g/100 ml pro kg di peso corporeo. Negli immaturi con limitata capacità di metabolizzare i grassi, la dose iniziale consigliata è di 0,5 g di lipidi pro kg di peso corporeo nelle 24 ore. La dose può essere gradualmente aumentata, eseguendo controlli giornalieri del plasma per valutare la capacità di clearance dei grassi (vedere paragrafo 4.4). In pratica si devono somministrare ogni ora 0,02-0,17 g di lipidi pro kg di peso corporeo, pari a 0,1-0,85 ml/kg/ora di Intralipid 20 g/100 ml. Per mantenere una velocità di infusione costante nel paziente pediatrico, si raccomanda di utilizzare un'adeguata pompa per infusione. Le velocità indicate sono le massime raggiungibili e non devono mai essere superate neppure per compensare un eventuale sottodosaggio.
Modo di somministrazione
Quando impiegata in neonati e bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la somministrazione) deve essere protetta dall'esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione (vedere paragrafi 4.4, 6.3 e 6.6).
Controindicazioni: quando non dev'essere usato Intralipid
Ipersensibilità ai lipidi di soia, ai fosfolipidi di tuorlo d'uovo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Ipersensibilità alle proteine d'uovo, di soia o di arachide.
Gravi alterazioni del metabolismo dei lipidi, danno epatico grave e shock acuto.
Intralipid può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?
La somministrazione di Intralipid durante la gravidanza e l'allattamento con latte materno deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino.
Quali sono gli effetti indesiderati di Intralipid
Non può escludersi la possibilità di embolia grassosa durante la somministrazione specialmente nei prematuri.
In rari casi Intralipid può provocare aumento della temperatura e brividi. Può verificarsi aumento delle transaminasi, delle fosfatasi alcaline e della bilirubina dopo 6-8 settimane di infusione. Tutti i valori ritornano rapidamente ai livelli normali diminuendo la dose (somministrando Intralipid ogni 2 o 3 giorni) o sospendendo per qualche giorno la somministrazione.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Patologie correlate:
- Malassorbimento
Condizione caratterizzata dall'insufficiente assorbimento delle sostanze nutritive a livello intestinale. Normalmente, gli alimenti vengono digeriti e successivamente le sostanze nutritive in essi contenute vengono assorbite nel circolo ematico, specialmente a livello dell'intestino tenue. - Ustioni
Lesioni della cute provocate da temperature molto elevate. Anche particolari sostanze chimiche, l'elettricità e le radiazioni possono provocare ustioni.
Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico
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