Orotre

22 ottobre 2020

Orotre



Orotre: a cosa serve , come si usa, controindicazioni. Confezioni e formulazioni di Orotre disponibili in commercio.


Orotre è un farmaco a base di calcio carbonato + colecalciferolo, appartenente al gruppo terapeutico Integratori minerali, Antiacidi Calcio. E' commercializzato in Italia da Takeda Italia S.p.A.


Confezioni e formulazioni di Orotre (calcio carbonato + colecalciferolo) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Orotre (calcio carbonato + colecalciferolo) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Orotre (calcio carbonato + colecalciferolo) e perchè si usa


Trattamento degli stati di carenza concomitante di vitamina D e calcio in soggetti anziani.

Supplemento di vitamina D e calcio come aggiunta a terapie specifiche per il trattamento dell'osteoporosi in soggetti a rischio di carenza concomitante di vitamina D e calcio.



Come usare Orotre (calcio carbonato + colecalciferolo): posologia, dosi e modo d'uso


Uso orale.

1 compressa da sciogliere in bocca mattino e sera.

Le compresse possono anche essere disciolte in un bicchiere d'acqua.

Pazienti con compromissione renale

Controindicato in pazienti con grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3).



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Orotre (calcio carbonato + colecalciferolo)


Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Ipercalcemia, ipercalciuria, nefrolitiasi.

Immobilizzazione prolungata, accompagnata da ipercalciuria e/o ipercalcemia.

Insufficienza renale grave.

Ipervitaminosi D.



Orotre (calcio carbonato + colecalciferolo) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Calcio e vitamina D possono essere impiegati durante la gravidanza in caso ne sia stata riscontrata la carenza. In ogni caso la posologia quotidiana di calcio non deve essere superiore a 1500 mg e quella della Vitamina D3 a 600 UI.

Studi condotti sugli animali hanno evidenziato l'insorgenza di tossicità riproduttiva a seguito dell'impiego di dosi elevate di vitamina D (vedere paragrafo 5.3).

In gravidanza deve essere evitato il sovradosaggio di calcio e colecalciferolo in quanto nell'animale sono stati osservati effetti teratogeni da sovradosaggio e nella donna in gravidanza un'ipercalcemia protratta può causare nel neonato un ritardo dello sviluppo fisico e mentale, stenosi aortica sopravalvolare e retinopatia.

Non è noto se l'uso di dosi terapeutiche di vitamina D possa avere effetti teratogeni negli esseri umani.

Allattamento

Calcio e vitamina D possono essere assunti durante l'allattamento. Calcio, vitamina D3 ed i suoi metaboliti passano nel latte materno. Di ciò occorre tenere conto in caso di somministrazioni addizionali di vitamina D al lattante.



Quali sono gli effetti collaterali di Orotre (calcio carbonato + colecalciferolo)


Per la classificazione della frequenza degli effetti indesiderati, basata sulle linee guida CIOMS, è utilizzata la seguente convenzione:

Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Raro (≥1/10.000, <1/1.000); Molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Disturbi del sistema immunitario

Non nota: reazioni di ipersensibilità quali angioedema o edema laringeo

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Non comune: ipercalcemia e ipercalciuria

Molto raro: sindrome da eccesso di latte e alcali (minzione urgente e frequente, cefalea cronica, inappetenza cronica, nausea o vomito, stanchezza o debolezza inusuali, ipercalcemia, alcalosi e compromissione renale) osservata generalmente in caso di sovradosaggio (vedere paragrafo 4.9).

Patologie gastrointestinali

Raro: costipazione, dispepsia, flatulenza, nausea, dolore addominale e diarrea.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Molto raro: prurito, eruzione cutanea ed orticaria

Popolazioni speciali

Pazienti nefropatici: potenziale rischio di iperfosfatemia, nefrolitiasi e nefrocalcinosi. Vedere paragrafo 4.4.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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