Ostidil-D3

29 settembre 2020

Ostidil-D3




Ostidil-D3 (alfacalcidolo): Vitamine D. A cosa serve Ostidil-D3, come si usa, controindicazioni, confezioni e formulazioni disponibili, foglietto illustrativo.

Ostidil-D3 è un farmaco a base di alfacalcidolo, appartenente al gruppo terapeutico Vitamine D. E' commercializzato in Italia da SF Group s.r.l..


Confezioni e formulazioni di Ostidil-D3 (alfacalcidolo) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Ostidil-D3 (alfacalcidolo) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Ostidil-D3 (alfacalcidolo) e perchè si usa


Osteodistrofia da insufficienza renale in dialisi o meno. Ipoparatiroidismo. Rachitismo ed osteomalacia D-resistente o D-dipendente (pseudo-deficitaria). Rachitismo ed osteomalacia da alterazioni renali dovute al metabolismo della vitamina D. Osteoporosi post-menopausale.



Come usare Ostidil-D3 (alfacalcidolo): posologia, dosi e modo d'uso


Dosaggio iniziale suggerito per tutte le indicazioni.

Adulti e ragazzi sopra i 20 Kg di peso corporeo: 1 microgrammo al giorno.

Bambini sotto i 20 Kg di peso corporeo: 0,05 microgrammi/Kg/die.

Successivamente la dose può essere aggiustata secondo la risposta.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Ostidil-D3 (alfacalcidolo)


Stati di ipercalcemia.

Il prodotto non va somministrato in gravidanza e durante l'allattamento.

Ipersensibilità individuale verso la vitamina D o altri componenti del prodotto.



Ostidil-D3 (alfacalcidolo) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Il prodotto non va somministrato in gravidanza e durante l'allattamento.



Quali sono gli effetti collaterali di Ostidil-D3 (alfacalcidolo)


Se la posologia è conforme alle effettive esigenze individuali, il OSTIDIL-D3 è ben tollerato. In caso contrario, poichè il prodotto ha un'attività D-vitaminica possono comparire effetti collaterali che risultano analoghi a quelli dell'ipervitaminosi D, cioè una sindrome ipercalcemica, oppure manifestazioni tossiche da calcio (a seconda della gravità e durata dell'ipercalcemia).

Queste manifestazioni sono di tipo sia acuto che cronico. Le prime includono debolezza, cefalea, sonnolenza, nausea, vomito, secchezza delle fauci, stipsi, dolori ossei e muscolari.

In fase successiva possono comparire disturbi della minzione, congiuntivite (da calcificazione), fotofobia, pancreatite, rinorrea, pruriti, ipertermia, diminuzione della libido, albuminuria, ipercolesterolemia, aumento delle SGOT e SGPT, calcificazione ectopiche, ipertensione, aritmie cardiache e, raramente, psicosi.

Poiché il tempo di emivita del calcitriolo è breve, la normalizzazione di una eventuale ipercalcemia avviene in pochi giorni dalla sospensione del trattamento con OSTIDIL-D3, comunque più rapidamente che non nel corso della terapia con vitamina D o suoi metaboliti.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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