Pentaglobin

05 aprile 2020

Pentaglobin




Pentaglobin è un farmaco a base di immunoglobulina umana ad alto titolo IgM per uso endovenoso, appartenente al gruppo terapeutico Immunoglobuline umane normali. E' commercializzato in Italia da Biotest Italia S.r.l..


Confezioni e formulazioni di Pentaglobin (immunoglobulina umana ad alto titolo IgM per uso endovenoso) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Pentaglobin (immunoglobulina umana ad alto titolo IgM per uso endovenoso) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Pentaglobin (immunoglobulina umana ad alto titolo IgM per uso endovenoso) e perchè si usa


Terapia di supporto di gravi infezioni batteriche in aggiunta alla terapia antibiotica.

Terapia sostitutiva con immunoglobuline in pazienti immunosoppressi e con grave sindrome da carenza di anticorpi secondaria.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Pentaglobin (immunoglobulina umana ad alto titolo IgM per uso endovenoso)


  • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Ipersensibilità alle immunoglobuline umane, in particolare nei pazienti con anticorpi anti-IgA.



Pentaglobin (immunoglobulina umana ad alto titolo IgM per uso endovenoso) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non sono stati condotti studi clinici controllati per valutare la sicurezza di questo medicinale nelle donne in gravidanza, pertanto si raccomanda di somministrare il medicinale alle donne in gravidanza e che stanno allattando al seno solo dopo aver attentamente ponderato il rapporto beneficio-rischio. È stato dimostrato che i preparati di immunoglobuline somministrati per via endovenosa attraversano la placenta, prevalentemente nel terzo trimestre. La lunga esperienza clinica con le immunoglobuline suggerisce che non sono prevedibili effetti dannosi sul decorso della gravidanza, sul feto o sul neonato.

Allattamento

Le immunoglobuline IgG passano nel latte materno e possono contribuire a proteggere il neonato da agenti patogeni che utilizzano le mucose come vie d'ingresso. Le IgM non sono escrete con il latte.

Fertilità

L'esperienza clinica con le immunoglobuline non lascia prevedere alcun effetto dannoso sulla fertilità.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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