18 luglio 2026
Rinofluimucil
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Cos'è Rinofluimucil (tuaminoeptano + acetilcisteina)
Rinofluimucil è un farmaco a base di tuaminoeptano + acetilcisteina, appartenente al gruppo terapeutico Decongestionanti. E' commercializzato in Italia da Zambon Italia S.r.l.
Confezioni e formulazioni di Rinofluimucil disponibili in commercio
Selezionare una delle seguenti confezioni di Rinofluimucil disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):
A cosa serve Rinofluimucil e perchè si usa
- Riniti acute e subacute, specie con essudati mucopurulenti e a lenta risoluzione.
- Riniti croniche e muco-crostose.
- Riniti vasomotorie.
- Sinusiti.
Indicazioni: come usare Rinofluimucil, posologia, dosi e modo d'uso
Il RINOFLUIMUCIL si usa per applicazioni nelle cavità nasali, utilizzando l'apposito erogatore a dosaggio (vedere paragrafo 6.6).
ADULTI: 2 erogazioni in ogni narice 3-4 volte al giorno.
BAMBINI oltre i 12 anni: 1 erogazione in ogni narice 3-4 volte al giorno.
Non superare le dosi indicate.
Il flacone, quando aperto, è utilizzabile per un periodo non superiore a 20 giorni.
Controindicazioni: quando non dev'essere usato Rinofluimucil
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Patologia cardiovascolare, inclusa l’ipertensione.
- Pregressa patologia cerebrovascolare, inclusa la presenza di importanti fattori di rischio (dovuta all’attività alfa-simpaticomimetica).
- Pregresse convulsioni.
- Glaucoma ad angolo ristretto.
- Ipertiroidismo.
- Durante e nelle due settimane successive a terapia con inibitori delle monoaminoossidasi (IMAO).
- Bambini di età inferiore ai 12 anni.
- Feocromocitoma.
- Durante l’uso di altri agenti simpaticomimetici, inclusi altri decongestionanti nasali.
- Ipofisectomia o interventi chirurgici con esposizione della dura madre.
Rinofluimucil può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?
Gravidanza:
I dati relativi ad un limitato numero di donne in gravidanza esposte ad N-acetilcisteina non hanno indicato alcun effetto negativo sulla gravidanza stessa o sulla salute del feto/neonato. Allo stato attuale, non sono disponibili ulteriori dati epidemiologici di rilievo. Studi sugli animali con N-acetilcisteina non hanno dimostrato effetti nocivi diretti o indiretti per quanto riguarda la tossicità riproduttiva.
Non ci sono dati su donne in gravidanza esposte o studi sugli animali con il tuaminoeptano o N-acetilcisteina + tuaminoeptano.
Il prodotto non è raccomandato in gravidanza.
Allattamento:
Non ci sono informazioni disponibili sull’escrezione dell’N-acetilcisteina e del tuaminoeptano nel latte materno. Non si può escludere un rischio per il lattante.
Il prodotto non deve essere usato dalle mamme in allattamento.
Fertilità:
Non sono disponibili studi sugli animali sulla fertilità con N-acetilcisteina + tuoaminoeptano.
Non sono inoltre disponibili dati sugli esseri umani.
Patologie correlate:
- Raffreddore
Infezione di origine virale delle mucose di rivestimento delle vie aeree superiori (naso, seni paranasali, gola). Esistono più di 200 tipi di virus che possono causare il raffreddore: fra questi i più frequenti sono i rinovirus. - Russamento
Russare può essere una vera e propria malattia di cui soffrono in genere più gli uomini che le donne; nel sesso femminile il problema si manifesta più frequentemente dopo la menopausa e in gravidanza - Sinusite
Infiammazione acuta o cronica delle mucose dei seni paranasali. Questi sono cavità piene d'aria scavate nelle ossa della faccia (massiccio facciale), tutte comunicanti con il naso.
Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico
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