Raffreddore

13 aprile 2021

Raffreddore: cause, sintomi e cure


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Indice


Definizione


Raffreddore: definizione e generalità


Il raffreddore è un'infezione di origine virale delle mucose di rivestimento delle vie aeree superiori (naso, seni paranasali, gola). Esistono più di 200 tipi di virus che possono causare il raffreddore: fra questi i più frequenti sono i rinovirus.

Cause


Raffreddore: cause principali


Il raffreddore è un'infezione estremamente contagiosa. Il contagio avviene per via aerea, attraverso le goccioline di saliva e gli sternuti, o per contatto con superfici contaminate da secrezioni nasali infette (specie le mani). Particolarmente predisposti all'infezione sono i bambini, che non hanno ancora sviluppato una buona resistenza ai virus del raffreddore e i soggetti con deficit delle risposte immunitarie.

Sintomi

Visualizza le schede dei sintomi più comuni per questa patologia:

Raffreddore: sintomi più comuni


I sintomi tipici del raffreddore sono: sensazione di naso chiuso, gocciolamento nasale, starnuti frequenti e abbondante lacrimazione, a volte accompagnati da mal di gola, tosse, difficoltà nella respirazione e lieve aumento della temperatura corporea. Eventuali complicazioni (piuttosto rare) possono coinvolgere la trachea, l'orecchio e i bronchi, spesso a causa di sovrainfezioni batteriche.

Diagnosi

Raffreddore: come efftuare la diagnosi


La diagnosi di raffreddore comune è basata sulla sintomatologia e generalmente non richiede esami di laboratorio. Un esame del sangue e una radiografia del torace possono essere eseguiti in caso si sospettino complicanze.

Cure

Raffreddore: cure e rimedi


Non esistono farmaci specifici per la cura del raffreddore. Il trattamento è rivolto essenzialmente al miglioramento dei sintomi e si basa sul riposo al caldo e sull'uso di decongestionanti nasali (sotto forma di gocce o spray), antistaminici e sciroppi per la tosse. L'assunzione di aspirina non è raccomandata nei bambini sotto i 12 anni, perché può provocare lo sviluppo di una grave, anche se rara, malattia: la sindrome di Reye.

Cure complementari

Fra i rimedi fitoterapici, studi clinici hanno documentato l'efficacia dell'echinacea nel ridurre la durata e la gravità dei sintomi del raffreddore. Segnalati anche l'aloe vera, l'agrimonia e la salvia, che aiutano in caso di congestione e di febbre. Disponibili rimedi omeopatici e l'agopuntura.

Alimentazione

È importante assumere buone quantità di liquidi, per contrastare costipazione e disidratazione. Gli zuccheri raffinati vanno consumati limitatamente, poiché portano alla formazione di acidi nell'organismo. Evitare i prodotti caseari (che fanno aumentare e ispessire il muco) e i grassi saturi, gli oli idrogenati e gli alimenti fritti (che appesantiscono l'organismo debilitato e contribuiscono a far aumentare il muco).

Farmaci

Di seguito è riportato l'elenco dei principi attivi maggiormente utilizzati nella cura di questa patologia. E' sempre necessario consultare il proprio medico per la scelta di un farmaco, del principio attivo e della posologia più indicati per il paziente.

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