Tamsulosin Zentiva

28 marzo 2020

Tamsulosin Zentiva




Tamsulosin Zentiva è un farmaco a base di tamsulosina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Ipertrofia prostatica benigna. E' commercializzato in Italia da Zentiva Italia S.r.l..


Confezioni e formulazioni di Tamsulosin Zentiva (tamsulosina cloridrato) disponibili e foglietto illustrativo


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A cosa serve Tamsulosin Zentiva (tamsulosina cloridrato) e perchè si usa


Trattamento dei sintomi delle basse vie urinarie (LUTS – Lower Urinary Tract Symptoms) associati a iperplasia prostatica benigna (IPB).



Come usare Tamsulosin Zentiva (tamsulosina cloridrato): posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Una capsula al giorno dopo colazione o dopo il primo pasto della giornata.

Compromissione epatica/Danno renale

Non è richiesto aggiustamento della dose in caso di danno renale.

Non è richiesto aggiustamento della dose in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (vedere anche paragrafo 4.3).

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di tamsulosina cloridrato nei bambini di età inferiore ai 18 anni non sono state stabilite. I dati al momento disponibili sono riportati nel paragrafo 5.1.

Modo di somministrazione

Uso orale.

La capsula deve essere deglutita intera senza romperla o masticarla, altrimenti il rilascio controllato del principio attivo potrebbe essere compromesso.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Tamsulosin Zentiva (tamsulosina cloridrato)


  • Ipersensibilità al principio attivo, incluso angioedema indotto dal farmaco, o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Anamnesi di ipotensione ortostatica.
  • Grave insufficienza epatica.
  • Storia di sincope postminzionale.



Tamsulosin Zentiva (tamsulosina cloridrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Tamsulosina non è indicata per l'uso nelle donne.

Sono stati osservati disturbi dell'eiaculazione in studi clinici a breve e lungo termine con tamsulosina. Sono stati riportati nella fase post autorizzazione casi di disturbi dell'eiaculazione, eiaculazione retrograda ed insufficiente eiaculazione.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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