Tardyfer

10 luglio 2026

Tardyfer


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Cos'è Tardyfer (ferroso solfato eptaidrato)


Tardyfer è un farmaco a base di ferroso solfato eptaidrato, appartenente al gruppo terapeutico Antianemici. E' commercializzato in Italia da Pierre Fabre Pharma S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Tardyfer disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Tardyfer disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Tardyfer e perchè si usa


Carenza di ferro

Tardyfer 80 mg è indicato nei bambini di età superiore a 10 anni e negli adulti.

Indicazioni: come usare Tardyfer, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

- in adulti e bambini di età superiore a 10 anni: 1 compressa al giorno.

- in caso di marcata anemia da carenza di ferro, adulti e bambini di età superiore a 10 anni possono aumentare il dosaggio a 2 compresse al giorno (mattino e sera).

Nel caso si dimenticasse la somministrazione di una o più dosi, il trattamento deve essere continuato con la stessa posologia.

Un piano terapeutico con dosaggio intermittente (a giorni alterni) potrebbe essere un'alternativa accettabile per ridurre gli effetti indesiderati gastrointestinali e per evitare l'interruzione del trattamento (vedere paragrafo 4.4).

Modo di somministrazione

Uso orale.

Le compresse non devono essere succhiate, masticate o tenute in bocca, ma devono essere deglutite intere con acqua.

Le compresse devono essere assunte prima dei pasti o durante i pasti (eccetto con gli alimenti descritti nel paragrafo 4.5), a seconda della tollerabilità gastrointestinale.

Durata del trattamento

Il trattamento deve continuare fino alla normalizzazione dei livelli dei parametri ematologici (vedere paragrafo 4.4).

Il trattamento può essere prolungato per il tempo necessario alla correzione della carenza di ferro.

Il periodo di trattamento varia in funzione della gravità della carenza di ferro. Generalmente sono richiesti circa 3-6 mesi di terapia, o di più in caso di persistenza della patologia.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Tardyfer


- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti;

- sovraccarico di ferro, in particolare anemia normo o ipersideremica, come la talassemia, anemia refrattaria, anemia dovuta a insufficienza midollare.

Tardyfer può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non esistono studi specifici su donne in gravidanza durante il primo trimestre che consentano di valutare il rischio di malformazioni. Durante il secondo e il terzo trimestre è disponibile una grande quantità di dati bibliografici su donne in gravidanza (più di 1000 esiti esposti) che non indicano né malformazioni né tossicità feto-neonatale. I dati degli studi clinici non mostrano alcun impatto dell'integrazione di ferro in gravidanza sul peso alla nascita, sulla prematurità e sulla morte neonatale.

In conclusione, Tardyfer può essere utilizzato durante la gravidanza se clinicamente necessario.

Allattamento

Nel latte materno sono presenti basse quantità di ferro. La sua concentrazione non è influenzata dall'apporto alimentare della madre. Pertanto, non sono attesi effetti sul neonato/infante.

Tardyfer può essere preso in considerazione durante l’allattamento al seno.

Fertilità

Studi sugli animali non indicano effetti sulla fertilità maschile e femminile.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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