Target

16 gennaio 2021

Target


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Cos'è Target (atenololo + clortalidone)


Target è un farmaco a base di atenololo + clortalidone, appartenente al gruppo terapeutico Betabloccanti + diuretici. E' commercializzato in Italia da Italian Devices S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Target disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Target disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Target e perchè si usa


Target è indicato nel trattamento dell'ipertensione essenziale in pazienti la cui pressione arteriosa non risulti adeguatamente controllata con la sola monoterapia con atenololo o clortalidone.

Indicazioni: come usare Target, posologia, dosi e modo d'uso


Se sussiste l'indicazione clinica, si può considerare il passaggio dalla monoterapia all'associazione fissa nei pazienti la cui pressione arteriosa non risulti adeguatamente controllata dalla monoterapia.

Adulti:

La dose normale di mantenimento di Target è di una compressa al giorno. Se necessario si può aggiungere alla terapia un altro antipertensivo, come per esempio un vasodilatatore.

Popolazioni particolari: anziani

Spesso in questa fascia d'età il dosaggio necessario per esplicare l'azione terapeutica è più basso.

Bambini e adolescenti (< 18 anni)

Non esistono esperienze cliniche relative all'impiego di Target nei bambini e negli adolescenti. Pertanto Target non dev'essere somministrato ai bambini e agli adolescenti.

Pazienti con insufficienza renale

A causa delle caratteristiche del componente clortalidone, Target presenta un'efficacia ridotta nei pazienti con insufficienza renale. Pertanto questa associazione a dosaggio fisso non dev'essere somministrata a pazienti con grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3).

Pazienti con insufficienza epatica

Non si richiedono adeguamenti di dosaggio nei pazienti con insufficienza epatica.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Target


Target non dev'essere somministrato a pazienti con:
  • ipersensibilità nota all'atenololo e al clortalidone (o a medicinali derivati dalla sulfonamide) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • blocco atrioventricolare di II o III grado
  • sindrome del nodo del seno
  • bradicardia
  • insufficienza cardiaca non controllata
  • shock cardiogeno
  • ipotensione
  • gravi disturbi della circolazione arteriosa periferica
  • insufficienza renale grave
  • acidosi metabolica
  • feocromocitoma non trattato
  • gravidanza e allattamento

Target può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza: Target non dev'essere somministrato in gravidanza.

Allattamento: Target non dev'essere somministrato durante l'allattamento.

Quali sono gli effetti indesiderati di Target


Negli studi clinici le possibili reazioni avverse sono normalmente attribuibili all'azione farmacologica dei componenti del farmaco.

I seguenti effetti indesiderati, elencati per distretto corporeo, sono stati rilevati con le frequenze seguenti: molto comune (≥10%), comune (1-9.9%), non comune (0.1-0.9%), raro (0.01-0.09%), molto raro (<0.01%), non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Patologie del sistema emolinfopoietico:

Rare: porpora, trombocitopenia, leucopenia (correlata al clortalidone). 

Disturbi psichiatrici:

Non comuni: disturbi del sonno del tipo osservato con altri beta-bloccanti.

Rari: sbalzi modificazioni dell'umore, incubi, confusione, psicosi e allucinazioni.

Patologie del sistema nervoso:

Rare: capogiri, mal di testa, parestesie.

Patologie dell'occhio:

Rare: secchezza oculare, disturbi visivi.

Non noto: effusione coroideale

Patologie cardiache:

Comune: bradicardia

Rare: peggioramento dell'insufficienza cardiaca, peggioramento del blocco cardiaco.

Patologie vascolari:

Comuni: estremità fredde.

Rare: ipotensione posturale che può essere associata a sincope, peggioramento della claudicatio intermittens, se già presente, fenomeno di Raynaud in pazienti suscettibili.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:

Rare: in pazienti affetti da asma bronchiale o con anamnesi di disturbi asmatici può verificarsi broncospasmo.

Patologie gastrointestinali:

Comuni: disturbi gastrointestinali (compresa nausea correlata al clortalidone).

Rara: secchezza della bocca

Non nota: stitichezza

Patologie epatobiliari:

Rare: tossicità epatica, compresa colestasi intraepatica, pancreatite (correlata al clortalidone).

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

Rare: alopecia, reazioni cutanee di tipo psoriasico, esacerbazione della psoriasi, eruzioni cutanee.

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella:

Rara: impotenza.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

Comune: affaticamento.

Non nota:

Sindrome simil-lupoide (una malattia in cui il sistema immunitario produce anticorpi che attaccano principalmente la pelle e le articolazioni).

Esami diagnostici:

Comuni (correlati al clortalidone): iperuricemia, iponatriemia, ipopotassiemia, riduzione della tolleranza al glucosio.

Non comune: aumento dei livelli di transaminasi.

Molto rari: è stato osservato un aumento degli anticorpi antinucleari (ANA) la cui rilevanza clinica non è tuttavia chiara.

È necessario prendere in considerazione la sospensione di Target qualora, in base alla valutazione clinica, il benessere del paziente sia negativamente influenzato da uno o più effetti indesiderati tra quelli sopra elencati.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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