Ultraproct

23 giugno 2021

Ultraproct


Condividi su FacebookCondividi su LinkedInCondividi su Twitter


Cos'è Ultraproct (fluocortolone pivalato + fluocortolone caproato + cincocaina)


Ultraproct è un farmaco a base di fluocortolone pivalato + fluocortolone caproato + cincocaina, appartenente al gruppo terapeutico Corticosteroidi. E' commercializzato in Italia da Karo Pharma AB

Confezioni e formulazioni di Ultraproct disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Ultraproct disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Ultraproct e perchè si usa


Emorroidi interne ed esterne, ragadi anali, proctiti.

Indicazioni: come usare Ultraproct, posologia, dosi e modo d'uso


  • Supposte
In genere è sufficiente una supposta al giorno.

Dopo la scomparsa completa dei disturbi, si raccomanda di proseguire il trattamento ancora per una settimana con l'impiego di 1 supposta ogni 2 giorni.

È consigliabile introdurre la supposta dopo la defecazione.
  • Unguento rettale
Si applica in genere due volte al giorno uno strato sottile di unguento rettale. Nel primo giorno si raccomandano anche 3-4 applicazioni del preparato per ottenere una più rapida scomparsa della sintomatologia.

Per evitare le recidive il trattamento va protratto con un'applicazione al dì ancora per qualche giorno dopo la scomparsa completa dei disturbi.

L'introduzione intrarettale dell'unguento rettale può essere praticata per mezzo dell'apposita cannula annessa alla confezione, avendo cura di eseguire l'applicazione dopo l'evacuazione delle feci. Una piccola quantità di crema può essere quindi applicata nel retto spremendo leggermente il tubetto (per l'uso e la pulizia dell'applicatore vedere paragrafo 6.6).

La durata del trattamento non dovrebbe, quando possibile, superare le quattro settimane.

Pazienti pediatrici: nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Ultraproct


Ipersensibilità verso i principi attivi, specie la cincocaina, o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Processi tubercolari e luetici nella regione da trattare, vaiolo, varicella, pustole vacciniche.

Ultraproct può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Studi sperimentali sugli animali con i corticosteroidi hanno evidenziato una tossicità riproduttiva. Alcuni studi epidemiologici suggeriscono che vi potrebbe essere un aumentato rischio di palatoschisi nei neonati da donne trattate con corticosteroidi sistemici durante il primo trimestre di gravidanza.

Ultraproct non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza a meno che i benefici non giustifichino i potenziali rischi per il feto.

Allattamento

Non esistono dati del passaggio delle sostanze nel latte materno, pertanto consultare il medico prima dell'utilizzo.

Quali sono gli effetti indesiderati di Ultraproct


Rari casi di irritazione locale con bruciore.

Casi di sensibilizzazione in soggetti predisposti, verso uno o più componenti del prodotto, specie la cincocaina.

Le basse dosi di principi attivi contenuti nel prodotto non rendono plausibile una facile insorgenza di fenomeni secondari sistemici da assorbimento.

Nel caso questi si presentassero potrebbero essere riconducibili agli effetti secondari classici dei corticosteroidi, sia pure di entità molto ridotta.

Per periodi di trattamento prolungati (più di 4 settimane) potrebbero manifestarsi sintomi a livello locale quali atrofia della pelle.

In rari casi possono verificarsi reazioni allergiche a livello della cute.

Patologie dell'occhio:
con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): visione offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4)
Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

Tags:

Farmaci e integratori:

...e inoltre su Dica33:

Ultimi articoli
La stipsi nel paziente cronico
Stomaco e intestino
30 marzo 2021
Sintomi
La stipsi nel paziente cronico
Infezioni correlate all’assistenza, al via la campagna #ALLEAMICI
Stomaco e intestino
22 dicembre 2020
Notizie e aggiornamenti
Infezioni correlate all’assistenza, al via la campagna #ALLEAMICI