Veregen

10 dicembre 2019

Veregen




Veregen è un farmaco a base di epigallocatechina gallato, appartenente al gruppo terapeutico Antivirali. E' commercializzato in Italia da Difa-Cooper S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Veregen (epigallocatechina gallato) disponibili


Seleziona una delle seguenti confezioni di Veregen (epigallocatechina gallato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Veregen (epigallocatechina gallato) e perchè si usa


Veregen è indicato per il trattamento cutaneo dei condilomi peri-anali e dei genitali esterni (Condyloma acuminata) in pazienti immunocompetenti a partire dall'età di 18 anni.



Come usare Veregen (epigallocatechina gallato): posologia, dosi e modo d'uso


Posologia per adulti

Fino a 250 mg di Veregen unguento come dose singola massima, corrispondente a circa 0,5 cm di strato di unguento da applicare tre volte al giorno su tutti i condilomi dei genitali esterni e perianali (750 mg dose giornaliera totale).

Durata di utilizzo

Il trattamento con Veregen deve continuare fino alla scomparsa completa di tutte le verruche, comunque, non più di 16 settimane in totale (durata massima), anche se nuove verruche si sviluppano durante il periodo di trattamento.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l'efficacia di Veregen in bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni non sono stati indagati. Non ci sono dati disponibili.

Anziani

Sono stati trattati con Veregen unguento un numero insufficiente di anziani per poter determinare se tale popolazione risponda in modo diverso dai soggetti più giovani.

Pazienti con insufficienza epatica

I pazienti con grave disfunzione epatica (ad es. aumento clinicamente rilevante degli enzimi epatici , aumento della bilirubina , aumento dell'INR) non dovrebbero usare Veregen poichè i dati di sicurezza sono insufficienti. (vedere paragrafi 4.4 e 4.8)

Modalità di somministrazione

Una piccola quantità di Veregen deve essere applicata su ciascun condiloma utilizzando le dita, tamponando su di esso per assicurare una copertura completa e lasciando un sottile strato di unguento sui condilomi (max 250 mg in totale per tutti i condilomi/per singola dose)

Applicare solo sulle zone colpite; devono essere evitate applicazioni nella vagina, nell'uretra o nell'ano.

Non applicare sulle mucose.

Solo per uso cutaneo.

Se viene dimenticata una dose, il paziente deve continuare con il normale regime di trattamento.

Si raccomanda di lavare le mani prima e dopo l'applicazione di Veregen. Non è necessario lavare via l'unguento dall'area trattata prima dell'applicazione successiva.

Veregen dovrebbe essere lavato via dall'area trattata prima di avere rapporti sessuali.

Pazienti di sesso femminile che usano assorbenti interni dovrebbero inserire l'assorbente prima di applicare Veregen.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Veregen (epigallocatechina gallato)


Ipersensibilità alla sostanza attiva o ad alcuni degli eccipienti.



Veregen (epigallocatechina gallato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Sono pochi i dati clinici a disposizione sull'utilizzo di Veregen in donne in gravidanza. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

A scopo precauzionale, è preferibile evitare l'uso di Veregen durante la gravidanza, anche se l'esposizione sistemica all'epigallocatechina gallato dovrebbe essere bassa in seguito ad applicazione cutanea di Veregen.

Allattamento

Non è noto se Veregen o i suoi metaboliti vengano escreti nel latte umano. Non si può escludere un rischio per il lattante.

Non è previsto alcun effetto sul neonato / bambino poichè l'esposizione sistemica all'epigallocatechina gallato dovrebbe essere bassa in seguito ad applicazione cutanea di Veregen.

Fertilità

Non ci sono prove di un effetto sulla fertilità nel ratto in seguito ad applicazione cutanea (maschi) e vaginale (femmine) di Veregen (vedere paragrafo 5.3).



Veregen (epigallocatechina gallato) è utilizzato per la cura delle seguenti patologie:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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