Vicks Medinait

18 luglio 2026

Vicks Medinait


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Cos'è Vicks Medinait (destrometorfano + doxilamina + paracetamolo)


Vicks Medinait è un farmaco a base di destrometorfano + doxilamina + paracetamolo, appartenente al gruppo terapeutico Antitussivi oppioidi. E' commercializzato in Italia da Procter & Gamble S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Vicks Medinait disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Vicks Medinait disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Vicks Medinait e perchè si usa


Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza.

Indicazioni: come usare Vicks Medinait, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Adulti e adolescenti oltre 12 anni:

La dose raccomandata è 30 ml una volta al giorno.

30 ml contengono 0,015 g di destrometorfano bromidrato, 0,0075 g di dossilamina succinato e 0,6 g di paracetamolo

Non superare le dosi raccomandate.

Durata di trattamento

Dopo 3 giorni di impiego continuativo, in assenza di risultati apprezzabili o in caso di peggioramento della sintomatologia, rivalutare il quadro clinico.

Modo di somministrazione

Vicks MediNait va assunto prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno.

Servirsi del bicchiere dosatore incluso nella confezione.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Vicks Medinait


- Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

- Bambini e adolescenti al di sotto dei 12 anni di età.

- Asma, diabete, epilessia, gravi malattie epatiche o grave compromissione renale.

- Glaucoma ad angolo chiuso, ipertrofia prostatica, ritenzione urinaria, stenosi dell’apparato gastroenterico ed urogenitale, ostruzione piloroduodenale ed ulcera peptica stenosante (per gli effetti anticolinergici della dossilamina), vedere paragrafo 4.5.

- Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed anemia emolitica (per il contenuto di paracetamolo).

- Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione dovuta a precedenti trattamenti con medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).

- Grave insufficienza cardiaca.

Non somministrare contemporaneamente o nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO) e inibitori e selettivi del re-uptake della serotonina (SSRI), vedere paragrafi 4.4 e 4.5.

Vicks Medinait può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


I dati sulla sicurezza d’uso di Vicks MediNait in gravidanza e durante l’allattamento con latte materno sono limitati.

Vicks MediNait durante la gravidanza e l’allattamento non è raccomandato. L’uso di Vicks MediNait deve essere preso in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino.

Gravidanza

I numerosi dati relativi all’uso del paracetamolo durane la gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia, deve essere usato per il più breve tempo possibile.

I dati di letteratura non mostrano un aumento comprovato della frequenza di malformazioni o altri effetti dannosi diretti o indiretti sul feto indotti da destrometorfano. L’uso durante la fase avanzata della gravidanza può esporre il neonato a depressione respiratoria. Il destrometorfano deve essere usato in gravidanza solo se i benefici attesi per la madre superano i rischi per il feto o il bambino.

Studi epidemiologici non indicano tossicità malformativa indotta da dossilamina. Considerata l’attività anticolinergica e sedativa della dossilamina, il monitoraggio del neonato è fortemente raccomandato in caso di utilizzo di Vicks MediNait in prossimità del parto.

Allattamento

Considerata la minima quantità di paracetamolo escreta nel latte materno,, l’uso del paracetamolo è compatibile con l’allattamento.

L’escrezione del destrometorfano nel latte materno non è nota; tuttavia, considerato il suo basso peso molecolare, può essere probabile e potrebbe causare sedazione o eccitazione paradossa nel lattante. Pertanto, il destrometorfano deve essere usato durante l’allattamento solo dopo un attento bilancio dei rischi e benefici.

L’escrezione di dossilamina nel latte materno non è nota.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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