Zolpidem EG

28 marzo 2020

Zolpidem EG




Zolpidem EG è un farmaco a base di zolpidem tartrato, appartenente al gruppo terapeutico Ipnotici e sedativi benzodiazepinici. E' commercializzato in Italia da EG S.p.A. - Società del Gruppo STADA Arzmeimittel AG.


Confezioni e formulazioni di Zolpidem EG (zolpidem tartrato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Zolpidem EG (zolpidem tartrato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Zolpidem EG (zolpidem tartrato) e perchè si usa


Trattamento a breve termine dell'insonnia.

Le benzodiazepine o gli agenti benzodiazepino- simili sono indicati solamente quando il disturbo è grave, disabilitante o sottopone l'individuo ad angoscia estrema.



Come usare Zolpidem EG (zolpidem tartrato): posologia, dosi e modo d'uso


Il trattamento deve essere il più breve possibile. Generalmente la durata di trattamento varia da alcuni giorni a due settimane con un massimo, inclusa la sospensione graduale, di quattro settimane. Le sospensioni graduali devono essere adattate in base all'individuo.

In certi casi può essere necessario il prolungamento oltre il periodo di trattamento massimo; in tal caso, non deve accadere senza una rivalutazione delle condizioni del paziente.

Il farmaco deve essere assunto con del liquido poco prima di coricarsi.

Adulti

Il trattamento deve essere assunto con una singola somministrazione e non deve essere risomministrato durante la stessa notte.

La dose giornaliera raccomandata per adulti è 10 mg, da assumere immediatamente al momento di coricarsi.

La dose giornaliera totale di zolpidem non deve superare 10 mg.

Persone anziane

Nell'anziano o in pazienti debilitati che possono essere particolarmente sensibili agli effetti dello zolpidem è raccomandata una dose di 5 mg. Questa dose deve essere aumentata a 10 mg solamente quando la risposta clinica è inadeguata e il farmaco è ben tollerato.

Pazienti con insufficienza epatica

Per i pazienti con insufficienza epatica che non eliminano il farmaco così rapidamente come gli individui normali, è raccomandata una dose di 5 mg. Questa dose deve essere aumentata a 10 mg solamente quando la risposta clinica è inadeguata e il farmaco è ben tollerato.

La dose totale di zolpidem non deve superare 10 mg in nessun paziente.

Popolazione pediatrica

ZOLPIDEM EG 10 mg è controindicato in bambini e adolescenti sotto i 18 anni di età.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Zolpidem EG (zolpidem tartrato)


  • Insufficienza epatica grave.
  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Sindrome da apnea notturna.
  • Miastenia grave.
  • Insufficienza respiratoria grave.
  • Bambini ed adolescenti sotto 18 anni di età.



Zolpidem EG (zolpidem tartrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Non ci sono dati sufficienti per permettere una valutazione della sicurezza dello zolpidem durante la gravidanza e l'allattamento. Benché studi su animali non abbiano mostrato effetti teratogeni o embriotossici, la sicurezza in gravidanza non è stata stabilita negli uomini. Perciò, lo zolpidem non deve essere usato durante la gravidanza, specialmente nel primo trimestre.

Se il farmaco è prescritto ad una donna in età fertile, questa deve essere avvertita di contattare il medico riguardo l'interruzione del farmaco se sta pianificando o se sospetta una gravidanza.

Se, per un impellente motivo medico, lo zolpidem viene somministrato durante la fase finale della gravidanza, o durante il travaglio, si possono prevedere effetti sul neonato, come ipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria, dovuti all'azione farmacologica del farmaco.

Bambini nati da madri che hanno assunto cronicamente benzodiazepine o agenti benzodiazepino-simili durante l'ultimo periodo di gravidanza possono sviluppare sintomi da astinenza nel periodo postneonatale come risultato di una dipendenza fisica.

Lo zolpidem passa nel latte materno in minime quantità. Lo zolpidem quindi non deve essere usato durante l'allattamento dato che gli effetti sui lattanti non sono stati studiati.



Quali sono gli effetti collaterali di Zolpidem EG (zolpidem tartrato)


In questo paragrafo le frequenze degli effetti indesiderati sono definite come di seguito:

molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1000)¸ molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Questi effetti sembrano essere correlati alla sensibilità individuale e si manifestano più spesso entro un'ora dopo l'assunzione del farmaco se il paziente non va a letto o non dorme subito (vedere paragrafo 4.2).

Disturbi psichiatrici

Non comune: reazioni paradosse: inquietudine, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, ira, incubi, allucinazioni, psicosi, sonnambulismo, comportamenti inopportuni e altri effetti avversi comportamentali (è più probabile che tali reazioni si verifichino nell'anziano, vedere paragrafo 4.4), amnesia anterograda, che può essere associata a comportamento inopportuno.

Uno stato di depressione pre-esisente può divenire manifesto durante l'utilizzo di benzodiazepine o agenti benzodiazepino-simili (vedere paragrafo 4.4).

L'utilizzo (anche a dosaggi terapeutici) può condurre a dipendenza fisica: l'interruzione della terapia può dare luogo ad astinenza o a fenomeni di rimbalzo (vedere paragrafo 4.4).

Può verificarsi dipendenza psicologica. L'abuso è stato riportato in persone che fanno uso di più droghe.

Diminuzione della libido.

Patologie del sistema nervoso

Comune: sonnolenza durante il giorno seguente, emozioni attenuate, ridotto stato di allerta, confusione, affaticamento, cefalea.

Patologie dell'occhio

Comune: visione doppia

Patologie dell'orecchio e del labirinto

Comune: vertigini, atassia.

Patologie gastrointestinali

Non comune: disturbi gastrointestinali (diarrea, nausea, vomito)

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Non comune: reazioni della pelle

Patologie del sistema muscoloscheletrico, del tessuto connettivo e delle ossa

Comune: debolezza muscolare

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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