Covid-19, nuovo test rapido: tampone e sierologico in 12 minuti

23 settembre 2020
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Covid-19, nuovo test rapido: tampone e sierologico in 12 minuti


In 12 minuti è in grado di rivelare se una persona è positiva al virus SarsCov2, quale sia la sua carica virale - così da identificare subito i pazienti maggiormente infettivi - e se abbia sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus. In un solo colpo, quindi si potrà effettuare sia il tampone (che rivela la positività) sia il test sierologico (che indica la presenza degli anticorpi).
Il nuovo test antigenico si differenzia da quelli di biologia molecolare perché, anche se il mezzo utilizzato è sempre il tampone nasofaringeo, non ricerca il materiale genetico del virus ma rileva la presenza dell'antigene, e quindi di un'eventuale infezione, attraverso la ricerca di proteine specifiche del virus. La strumentazione utilizzata è più veloce e meno costosa: si tratta di una piattaforma, che può essere utilizzata in contesti operativi decentralizzati rispetto al laboratorio analisi, quali pronto soccorso e aeroporti.

In pratica, l'operatore sanitario preleva il campione dal paziente con un tampone nasofaringeo e lo inserisce all'interno della piattaforma che, in caso di infezione, rileverà la presenza dell'antigene tramite una reazione biochimica che mostrerà un segnale fluorescente. Questo segnale ha un grado di sensibilità elevato che permette non solo di rilevare l'eventuale presenza del virus, ma anche di fornire una indicazione della carica virale. La stessa strumentazione può essere utilizzata per l'indagine sierologica misurando la quantità di anticorpi presenti tramite digito puntura (prelievo capillare) o attraverso un prelievo venoso.

Ma sono vari i test rapidi in arrivo, come ad esempio quello sulla saliva capace di rivelare in 3 minuti se si è positivi. Altri test rapidi danno invece i risultati in un tempo che oscilla tra 60 e 90 minuti. Da parte sua il ministero della Salute ha già nei giorni scorsi sottolineato che la ricerca su tutti i tipi di test rapidi va avanti e che quelli attualmente in sperimentazione negli aeroporti, già validati, agiscono sulla raccolta di secrezioni di naso e gola come i noti tamponi molecolari.

Fonte: Doctor33.it


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