Covid-19, nuovo test salivare Spot

13 giugno 2021
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Covid-19, nuovo test salivare Spot


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Può essere utilizzato ovunque e in qualsiasi momento


Un gruppo di ricercatori guidati da Huimin Zhao, dell'University of Illinois di Urbana-Champaign, negli Stati Uniti, ha progettato un nuovo test per Covid-19 che è in grado di ottenere risultati accurati da un campione di saliva in meno di 30 minuti. Secondo quanto riferisce uno studio pubblicato su Nature Communications, molti dei componenti del dispositivo portatile utilizzati in questa tecnologia possono essere stampati in 3D e il test può rilevare anche una particella virale per goccia di fluido da un microlitro. «Abbiamo sviluppato un test rapido, altamente sensibile e accurato, e un dispositivo portatile alimentato a batteria per evidenziare la presenza di Sars-CoV-2; questo test può essere utilizzato ovunque e in qualsiasi momento» afferma Zhao.

Una caratteristica notevole di questo dispositivo è il costo, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 78 dollari, mentre i reagenti e materiali consumabili necessari per il test costerebbero intorno ai 6-7 dollari per test. «Attualmente, le tecnologie che vengono usate per i test per rilevare Sars-CoV-2 sono complesse, costose, richiedono tempo e attrezzature ingombranti, oltre che personale esperto nell'analisi, mentre questo nuovo dispositivo può essere utilizzato da chiunque abbia una formazione minima. L'importante è che faccia attenzione durante il caricamento dei campioni» prosegue Zhao.

I ricercatori avevano in precedenza scoperto in laboratorio un sistema per produrre enzimi di restrizione artificiali che possono essere programmati per riconoscere e scindere geni specifici nel genoma di un organismo. Sfruttando questa conoscenza, hanno messo quindi a punto un dispositivo in cui questi enzimi trasportano guide del DNA che etichettano i geni virali di interesse. L'enzima scinde i geni, che sono stati contrassegnati con un colorante che diventa fluorescente solo dopo che i geni sono stati tagliati. La fluorescenza risultante segnala che quei geni sono presenti, e quindi indicano la positività.

Questa nuova tecnologia, chiamata Scalable and Portable Testing (SPOT), elimina il complicato processo di riscaldamento e raffreddamento di ciascun campione che molti test attualmente utilizzano, e ha anche il vantaggio di poter rilevare più geni per campione, guadagnando in accuratezza. Non bisogna poi dimenticare che la raccolta di saliva è più semplice e meno invasiva di un tampone nasale. Per testare SPOT gli autori hanno valutato 104 campioni clinici di saliva: il test ha identificato con precisione 28 su 30 campioni positivi per Sars-CoV-2 e 73 su 74 negativi.

Inoltre, l'utilizzo del test anche su campioni che oltre a Sars-CoV-2 contenevano anche il virus dell'influenza e di altri coronavirus umani ha dimostrato che il saggio è stato in grado di rilevare con precisione la presenza del nuovo coronavirus. «Basandoci sui dati riportati in letteratura, possiamo dire che l'accuratezza del nostro test è paragonabile o migliore a quella di altri test per Sars-CoV-2» dice Zhao. Gli autori dicono di essere pronti a studiare ulteriormente questa tecnologia per tentare di rilevare anche altre malattie, dato che un suo vantaggio chiave è proprio quello di permettere di rilevare contemporaneamente molti virus.

Fonte: Doctor33

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